Cronaca

“Favorisca i documenti” e i poliziotti scoprono condanne per 4 anni: 36enne arrestato al Bianco

Aosta - Su Andrea Barcella, 36 anni, residente nel Bergamasco, passeggero di un bus, pendeva un ordine di carcerazione del Tribunale di Brescia. In tutto, deve scontare 4 anni e 29 giorni di carcere, per il cumulo di una serie di reati contro il patrimonio.

Polizia di frontiera al Traforo del Monte Bianco

Un controllo sui passeggeri di un bus in arrivo dalla Francia e la verità non ha tardato a venire a galla. Quel 36enne italiano, residente nel bergamasco, doveva scontare quattro anni e ventinove giorni di carcere, a seguito di un cumulo pene, conseguenti prevalentemente a reati contro il patrimonio.

Così, Andrea Barcella, questo il suo nome, è stato tratto in arresto dalla Polizia di frontiera in servizio al traforo del Monte Bianco, dove appunto il mezzo stava transitando. Le manette sono scattate nella notte tra lunedì 4 e martedì 5 settembre scorsi e l’ordine di carcerazione pendente su di lui era stato emesso dal tribunale ordinario di Brescia.

La cronaca non dorme mai. Cerco di tenerlo a mente e l’insonnia atavica è preziosa alleata. 45 anni, a lungo addetto stampa di enti ed istituzioni, quando non sono in Tribunale o Procura inseguo la sufficienza come papà, marito e radioamatore. Per il resto, fotografia (meglio se velivoli), sport americani e una sola certezza: il mondo va oltre Pont-Saint-Martin.

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