Cronaca

Due loculi profanati e scritte sataniste al cimitero di Porossan: la Polizia indaga

Aosta - A scoprire l’accaduto, una donna che, ieri pomeriggio, si era recata a far visita ad un congiunto scomparso. Sul posto è intervenuta la Polizia scientifica. Le indagini sono affidate alla Squadra mobile della Questura.

Tombe profanate a Porossan

Due loculi profanati, le bare estratte e scoperchiate e tre corpi mummificati buttati a terra. Tutt’attorno, scritte e simboli di matrice satanista: il numero 6666 e una stella a sei punte.

E' la scena raccapricciante di fronte alla quale si è trovata, nel pomeriggio di ieri, martedì 22 novembre, una donna recatasi al cimitero di Porossan per far visita ad un congiunto scomparso. Superato l'impatto con la macabra visione, ha chiamato la Polizia, segnalando l'accaduto.

Sul posto, oltre agli agenti in servizio di pattuglia, è intervenuta la Polizia scientifica, per i rilievi tecnici del caso, mirati a rilevare eventuali tracce utili a risalire a chi si è introdotto nel cimitero della frazione ed ha profanato le due tombe, in cui giacevano tre defunti, morti negli anni cinquanta e settanta. 

"Quanto successo è particolarmente spiacevole. Ci stiamo muovendo valutando episodi passati e cercando eventuali punti in comune con quanto accaduto ieri", commenta il questore Pietro Ostuni. Le indagini sono affidate alla terza sezione della Squadra Mobile.

La cronaca non dorme mai. Cerco di tenerlo a mente e l’insonnia atavica è preziosa alleata. 45 anni, a lungo addetto stampa di enti ed istituzioni, quando non sono in Tribunale o Procura inseguo la sufficienza come papà, marito e radioamatore. Per il resto, fotografia (meglio se velivoli), sport americani e una sola certezza: il mondo va oltre Pont-Saint-Martin.

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