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Impugnativa del Governo, il Cpel: “Servono regole diverse per l’allevamento di montagna e pianura”

Aosta -L'assemblea dei Sindaci critica l'impugnativa del Governo nei confronti della legge regionale 15. Il Presidente Manes: "le famiglie di allevatori in quota e a valle svolgono una precisa funzione di mantenimento del territorio contro l’abbandono".

Roma impugna, di fronte alla Corte Costituzionale, la legge regionale 15 del 2 agosto 2016 ed il Cpel mostra i denti, in particolare difendendone l'articolo 5 (Disposizioni in favore della zootecnia) e 6 (sulle macellazioni domiciliari e lo smaltimento dei sottoprodotti).

In una nota infatti il Presidente Franco Manes spiega che: “I Sindaci valdostani ritengono che le regole debbano essere sempre rispettate, soprattutto quelle relative alla salute e alla corretta trattazione degli alimenti, ma bisogna anche ragionare in termini di buonsenso: se le produzioni di carni e formaggi delle nostre aziende si rivolgono al consumo domestico, o a un piccolo commercio locale non è pensabile che in montagna si applichino le stesse regole delle grandi aziende di pianura. Come amministratori locali rammentiamo anche che le famiglie di allevatori svolgono in quota e a valle una precisa funzione di mantenimento del territorio contro l’abbandono e lo spopolamento, contribuendo a rendere più attrattiva la montagna in ambito turistico”.

Classe 1981, giornalista pubblicista. Ho studiato all’Università di Bologna ma non abbastanza.
Scrivo quello che c’è da scrivere, in genere di politica. Amo David Foster Wallace e indosso sempre gli occhiali da sole.

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