Cronaca
Tor vs 4K: i giudici del Tar chiedono altri documenti alla Regione e rinviano al 13 dicembre
Aosta - Pubblicata oggi un’ordinanza con cui i magistrati amministrativi sottolineano la necessità di acquisire, per decidere sul ricorso depositato da “VdA Trailers”, dei “documentati chiarimenti” su vari aspetti della competizione organizzata dalla Regione.

Nuovo capitolo del contraddittorio giudiziario tra “VdA Trailers” e Regione. La partita davanti al Tribunale Amministrativo Regionale - ove gli organizzatori del “Tor des géants” avevano depositato un ricorso per l’annullamento delle deliberazioni con cui la giunta regionale aveva istituito il Comitato promotore del “4K - Endurance Trail della Valle d’Aosta”, affidando l’attuazione della gara all’Associazione “Forte di Bard” - vede un nuovo rinvio.

Con un’ordinanza pubblicata oggi, lunedì 10 ottobre, i magistrati amministrativi, “uditi nell’udienza pubblica del 13 settembre i difensori delle parti”, mettono nero su bianco la necessità di dover “acquisire - ai fini della delibazione delle molteplici questioni in rito sollevate dalla parte pubblica ed anche, eventualmente, del merito della controversia ed impregiudicata ogni decisione - documentati chiarimenti in relazione” a vari aspetti della competizione promossa dall’Amministrazione regionale.

Pertanto, i giudici fissano a carico del “Segretario generale della Regione Autonoma Valle D’Aosta”, entro trenta giorni dalla comunicazione dell’ordinanza, la trasmissione al Tribunale della documentazione relativa: “all’avvenuta stipulazione o meno di un contratto, comunque denominato e relativa durata, con l’Associazione Forte di Bard” (nell’ottica di verificare “la sussistenza o meno di un pregresso contratto di servizio tra la resistente Amministrazione e la predetta Associazione”); “allo specifico contenuto ed al valore complessivo, indicato in euro ed al netto dell’IVA, delle prestazioni oggetto di affidamento”; “alle (specifiche) modalità di pubblicazione della deliberazione avente ad oggetto l’affidamento delle prestazioni”.

Al riguardo, nell’ordinanza i giudici precisano all’Amministrazione, elencandoli esattamente, i documenti di cui auspicano venire in possesso, vale a dire le copie “del contratto eventualmente stipulato od altro documento negoziale equivalente”, “degli atti aventi ad oggetto l’assunzione degli impegni di spesa definitivi, relativamente all’affidamento di cui trattasi, con specificazione delle prestazioni in relazione alle quali i medesimi impegni sono stati assunti” e dei provvedimenti con i quali “in ipotesi, si prenda atto della trasformazione delle prenotazioni di impegno di spesa in corrispondenti impegni”. Inoltre, il TAR chiede alla Regione di indicare “eventuali spese inerenti all’affidamento, anche potenziali, con il relativo ammontare, non assistite da specifico impegno di spesa”, nonché l’attestazione “del responsabile della gestione del sito internet ufficiale della resistente Amministrazione circa le modalità di pubblicazione dell’atto di affidamento”.

Completata l’istruttoria della documentazione, potrà avere seguito la trattazione del ricorso, rinviata ad un’udienza fissata per il prossimo 13 dicembre. Allora, parrebbe, avrà fine un contenzioso amministrativo iniziato ben prima che le due gare si svolgessero.

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