Cultura
Rassegna Prove generali: papere, verità e dinamiche famigliari in scena a Morgex
Morgex - Quasi alla fine la rassegna teatrale della compagnia valdostana Palinodie che ha come obiettivo quello di portare il teatro di qualità fuori dai sentieri battuti e cittadini.

Un teatro eroico per qualità e per location. La rassegna teatrale Prove Generali di Palinodie si ripete per il secondo anno nella stessa location, Morgex. L'eroicità del progetto sta nel portare in montagna, fuori dagli schemi classici dell'arte in questione, spettacoli di qualità e un linguaggio culturale che di rado si vede nei comuni fuori dalla cintura aostana.

“Siamo molto soddisfatte di come sta andando questa edizione numero 1 – commenta Verdiana Vono -, abbiamo riscontrato una partecipazione più numerosa e un interesse maggiore, nonostante con la compagnia francese ci aspettassimo forse un po' di pubblico in più”.

Soddisfazione condivisa dalla regista della compagnia, Stefania Tagliaferri, che non nasconde la felicità per un sodalizio che continua con il comune ospitante che “ci supporta e ci aiuta e sembra sempre più partecipe del nostro progetto e delle nostre idee”.

La rassegna, quasi al termine, ha proposto domenica 13 maggio lo spettacolo “N.E.R.D.s Sintomi” del Teatro Filodrammatici di Milano, una commedia amara che ha fatto divertire e ragionare il pubblico in sala: una famiglia, un'apparente serenità, mille segreti e tanti colpi di scena, tutto con una scenografia molto contemporanea, come la pièce.

N.E.R.D.s obbliga lo spettatore a rimettersi in discussione secondo il suo vissuto e secondo il meraviglioso e spesso misterioso processo dell'impersonificazione con i personaggi presenti sulla scena, ma soprattutto costringe in maniera accattivante chi guarda a fare da solo i collegamenti che costruiscono la storia. Gli attori recitano parti femminili e maschili e talvolta la scena si illumina con degli umani dalle teste di papera, o di anatra, metafora di paure e di verità ce vengono a galla.

“Cos'è l'amore – si chiedono i protagonisti della pièce -, come si resiste alle sofferenze di questo? Forse l'amore serve solo a preservare la specie e ci vuole molto attaccamento alla specie per resistere alle sofferenze d'amore”. N.E.R.D.s è una cura dolce amara contro l'apparenza che inganna e che confonde, riesce a riportare l'equilibrio scatenando la bufera e mescolando ruoli e carte.

Ciliegina sulla torta dello spettacolo del Teatro Filodrammatici un prolungamento inaspettato della rappresentazione, come una ghost track in fondo a un album degli anni '90, ecco che i protagonisti cambiano costumi, si presentano come due coppie e riparte la magia: questa volta in scena i genitori dei quattro fratelli protagonisti della prima parte e un duo celebre come Charles Darwin e la consorte Emma. Tutto viene rimesso in discussione: ultimo colpo di coda che lascia lo spettatore all'ennesima grande riflessione sulle apparenze e su quello che queste celano.

Il prossimo appuntamento, che chiude la rassegna, è per sabato 19 (alle 21.15) e domenica 20 (alle 18), dove verrà messo in scena Bian o la teoria dei barattoli scritta e diretta da Verdiana Vono e con protagonisti Stefania Tagliaferri e Sylvain Deguillame.

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