GIOIE E MOTORI
Nuovo Nissan Qashqai, rispetto della tradizione del modello e originalità
Aosta - La vettura, più lunga di 17 centimetri (da 4.377 a 4.394), presenta vari spunti di interesse. Numerosi i dispositivi di sicurezza, tra i quali spicca il sistema di guida autonoma "ProPilot", disponibile dalla primavera prossima

La Qashqai è stato, nell'ormai lontano 2007, un autentico colpo di genio della Nissan. Il primo esemplare che ha caratterizzato quella via di mezzo tra crossover e Suv che mancava al mercato. Mercato che, infatti, ha premiato la Qashqai a livello mondiale, con 3.3 milioni di unità vendute nel mondo e 256.000 in Italia. Un prototipo, insomma, che ha dettato la linea inventando il predetto mix, ottimizzando le potenzialità dell'una e dell'altra matrice.

Dopo dieci anni di successi, Nissan comprende che occorre innovare e lo fa con un restyling veramente ben riuscito. Il look rappresenta insieme rispetto della tradizione del modello e originalità per stare al passo con i tempi. Non era il caso di sconcertare una clientela affezionata ma di fidelizzarla ulteriormente con alcuna novità. La sfida sembra vinta. La vettura, più lunga di 17 centimetri (da 4.377 a 4.394), presenta vari spunti di interesse. Iniziamo dal design, che propone una linea filante, con un andamento morbido senza tralasciare quel pizzico di aggressività, sottolineata dalle nervature su cofano e fiancate che conferiscono un'idea di plasticità. Il frontale è occupato da una grande calandra "V – Motion" che va ad inserirsi nei proiettori a led, sottili e penetranti. Gli interni sono di categoria superiore. I sedili "Monoform" sono particolarmente comodi, grazie all'utilizzo di una schiuma speciale, il volante "D – Shape" va al di là della sua tradizionale vocazione per diventare uno strumento multimediale con l'attivazione di pratici tasti ergonomici. È stata notevolmente migliorata l'insonorizzazione, con l'inserimento di pannelli fonoassorbenti.

Numerosi i dispositivi di sicurezza, tra i quali spicca il sistema di guida autonoma "ProPilot", disponibile dalla primavera prossima, che consentirà alla vettura la gestione di volante, sterzo e acceleratore in autostrada, grazie a numerosi radar che terranno la marcia sotto controllo senza angoli ciechi. Capitolo motorizzazioni. Due le versioni, sia benzina che diesel. Nel primo caso, i propulsori sono un 1.2 da 115 cavalli con una buona accelerazione (da 0 a 100 km/h in 10"6) e una velocità di punta di 185 km/h. Decisamente più performante il 1.6 da 163 cavalli, con un accelerazione in 8"9 e una velocità che tocca i 200. Tra i diesel, si parte con un parsimonioso 1.5 da 110 cavalli, che dichiara un consumo pari a 26.3 chilometri/litro ed è anche rispettoso dell'ambiente (99g di CO2), per passare ad un 1.6, a trazione anteriore o integrale, con prestazioni interessanti (accelerazione 0/100 in 9"9 e 10"5, velocità massima 190 km/h e consumi da 22.7/20.4 km/l). Notevole il cambio "Xtronic", pronto e reattivo. La versione "Tekna +" comprende numerosi optional, tra cui la frenata autonoma di emergenza con riconoscimento pedoni. Prezzi da euro 21.250.

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