I lettori di Aostasera
Il mio posto auto privato occupato abusivamente e nessuno è intervenuto
Aosta - Riceviamo e pubblichiamo

Sono un residente di Aosta che vive nei pressi del centro storico, sono abituato a spostarmi a piedi per andare a lavoro, ma per esigenze personali, questa mattina del 30 gennaio ho dovuto spostare il mio autoveicolo dal mio parcheggio riservato all’interno di un cortile assolutamente privato. Sono preparato alla grande affluenza dei giorni della fiera e in generale sono piuttosto tollerante nei confronti dei turisti, ne comprendo bene l'importanza per una Regione come la nostra e in passato non ho mancato di aiutarli in svariate occasioni, rassegnando informazioni anche in lingua, ma alla maleducazione non c’è mai limite e per l’ennesima volta il nostro paese si è dimostrato incapace di tutelare il cittadino.

Abbiamo speso svariati milioni di euro per edificare parcheggi pluripiano e  grandi spiazzi in generale alle porte della città. Paghiamo un servizio di navetta particolarmente efficiente e continuo che trasporta residenti e vacanzieri dal luogo in cui lasciano il veicolo, al centro e viceversa. Malgrado questo al mio rientro presso il mio domicilio qualche ora più tardi, la sorpresa: un turista di nazionalità estera ha occupato il mio parcheggio riservato all’interno del cortile privato, fregandosene di segnaletica e regole.

Poco grave può pensare qualcuno, se non fosse che il sottoscritto, dovendo accompagnare una persona con serie difficoltà motorie non ha trovato parcheggio per il proprio veicolo. Sconcertato da tanta cafoneria, decido di agire attivamente chiedendo un aiuto da parte degli organi preposti al controllo della manifestazione. La prima telefonata è per la polizia municipale, la loro risposta mi ha lasciato ancor più sconcertato: “Non possiamo intervenire, trattasi di cortile privato, deve chiamare il carro attrezzi e sostenere personalmente le spese di rimozione”.

La mia domanda è: dove è finita la violazione di proprietà privata? Chiunque può occupare la proprietà del cittadino senza conseguenze? Decido di continuare con i tentativi e chiamo l’organizzazione della Fiera; dapprima non rispondono, e successivamente, quando lo fanno, a loro volta mi liquidano in fretta scaricando la patata bollente alle forze dell’ordine di cui sopra, capisco che non ho speranze! Telefono all’amministratore di condominio, come estrema ratio, ma si limita a dirmi di fotografare l’abuso. Colto da ulteriore sconforto decido di accollarmi le spese di rimozione, pur di poter parcheggiare il mio veicolo nel mio parcheggio riservato all’interno del mio cortile privato; contatto il carro attrezzi.

Quest’ultimo mi chiede informazioni sul luogo della rimozione e mi domanda se il veicolo si accende; gli dico che non è il mio mezzo ma quello di un turista che ha abusivamente invaso la proprietà privata, mi risponde che a malincuore non può intervenire perché per la rimozione serve il consenso del proprietario del mezzo. Richiamo in polizia municipale e chiedo in maniera decisa che almeno facciano un annuncio per chiedere la rimozione del mezzo, senza esito.

Sono passate almeno 10 ore da quando ho liberato il parcheggio e il signore sta ancora godendosi l'allegria che la fiera trasmette, magari sorseggiando svariati bicchieri di buon vino, senza curarsi dei problemi che ha generato al sottoscritto, e mettendosi probabilmente alla guida senza la piena coscienza delle sue azioni o peggio ancora in stato di ebbrezza; sperando almeno che il turista non faccia troppo tardi alla Veillà!

Possibile che in Italia non esista una forma di tutela del cittadino al riguardo? Che ci sia un vuoto normativo? Che le istituzioni congedino le persone con tanta facilità? Che io debba pagare delle tasse per accreditare stipendi e costruire parcheggi pluripiano e poi non possa sostare nel mio personale parcheggio privato? Da parte mia l’indignazione è tanta e la delusione ancor di più! Farti giustizia da solo è reato, ma le istituzioni non faranno giustizia per te!

Ringrazio per l’attenzione e saluto.
Un cittadino indignato 

Archiviato in: I lettori di Aostasera
2470
Astrelia sviluppa siti internet e applicazioni mobile/desktop anche per iPhone iPad e Android a San Benedetto del Tronto, Roma, Ascoli Piceno, Marche