Calcio a 5
Claudesport, passi avanti di CB Costruzioni e G7 Frama dopo l'andata delle semifinali
Charvensod - Tutto ancora apertissimo per l’accesso alla finale: il CB supera la Technos 2-0, mentre il G7 si impone 4-3 dopo una grande rimonta sul Caldarelli

Regna l’equilibrio dopo le semifinali di andata della serie A1 del torneo Claudesport di calcio a 5, in vista della finalissima di sabato 22 aprile. Ieri sera, giovedì 6 aprile, al Pont Suaz sono andati in scena due incontri combattuti che hanno visto spostarsi l’ago della bilancia leggermente in favore di CB Costruzioni e G7 Frama.

Quasi un derby per la squadra di Collura contro la Technos Medica, visti i tanti “ex” ed amici delle due squadre, che devono però far fronte anche ad assenze importanti: Anile e Mangiardi (infortunati) e Frison (squalificato) da una parte, Felicetti (infortunato) e Bravi (assente per motivi di lavoro) dall’altra. Partita equilibrata che, però, si sblocca dopo appena due minuti in favore dei rosablù, con Mammoliti che si fa trovare pronto su una ribattuta di Chatrian su un tiro da fuori e trafigge Sterrantino. Passano altri due minuti ed il CB mette a segno l’allungo decisivo grazie a Claudio Collura che, servito da Salvadori in contropiede, prima colpisce il primo palo e poi, ancora su ribattuta, realizza il 2-0 finale. La Technos prova a reagire ma si rende raramente pericolosa davanti, con Albace che fa poco più dell’ordinaria amministrazione. I biancocelesti pagano sicuramente l’assenza di Bravi dietro, capace di dare sicurezza, ordine e di impostare al meglio le azioni, oltre a subire anche la maggiore freschezza “anagrafica” degli avversari. Nella ripresa non cambia la storia, con l’incontro che rimane in equilibrio ma che vede un CB più quadrato e pimpante ed una Technos grintosa ma un po’ imprecisa. Nulla di deciso per il ritorno, con il CB Costruzioni che sembra squadra in grado di amministrare un vantaggio di due reti proprio grazie alla propria solidità, ma la Technos ha individualità che possono decidere le sorti dell’incontro da un momento all’altro. “Abbiamo perso la prima partita, ma c'è ancora il ritorno e abbiamo tutte le carte in regola per giocarcela”, commenta Luca Sterrantino. “Abbiamo preso due gol su due nostre defezioni, una in particolare modo mia, ma ci sono ancora 30 minuti e sicuramente non entriamo in campo pensando di aver già perso”.

Partita bella ed avvincente tra G7 Frama e Caldarelli Team, giocata a ritmi molto alti. I biancorossi, privi dello squalificato Canneva, hanno la panchina corta con due soli cambi, mentre la squadra di capitan Da Canal ha dalla sua la maggior giovinezza di molti giocatori ed un bomber come Vona. Passano appena 10 secondi e Cullet sfiora la rete con un tiro che finisce a lato di poco. Sale però in cattedra proprio Vona, che in un minuto (al 3’ ed al 4’) mette a segno una doppietta, prima con un tiro imprendibile di punta dopo essere stato lasciato solo, e poi con una conclusione centrale ma potente dopo aver saltato un avversario. Nonostante i pochi cambi ed il doppio svantaggio il G7 non molla e anzi aumenta l’intensità, forte di una condizione atletica che permette ai giocatori di capitan Treves di aggredire alto gli avversari ed impostare le ripartenze in velocità. È un’autorete sugli sviluppi di una punizione di Grimod a riaprire la partita all’11’, con Treves che sfiora il pareggio 30 secondi dopo, ma il suo tiro si schianta sul palo. A 1’30” dalla fine, però, è ancora Vona (tripletta per lui) a beffare Salvi e portare al riposo i suoi sul 3-1. Dopo 30 secondi dalla ripresa del gioco Bellafiore colpisce il palo, lasciando di fatto la partita ancora apertissima, giocata più sul ritmo e sul fisico che sulla tattica. Al 6’ Grimod riapre le speranze, servendo poi all’11’ anche un intelligente assist a Treves che trova così il pareggio. Rimonta perfezionata ad 1’30” dal fischio finale, con Cullet che batte Boche e regala al G7 un gol di vantaggio. Discorso tutt’altro che chiuso, quindi, perché la partita di ritorno, visti i valori messi in campo oggi, è apertissima a tutti i risultati. “Siamo contenti della prestazione, perché abbiamo giocato contro una delle squadre che ha le individualità più forti del torneo”, dice Danny Treves. “Oltretutto, avevamo tre diffidati [Manti, Grimod e Cela, ndr], quindi siamo stati costretti a giocare un po’ “in punta di piedi” per evitare squalifiche al ritorno, visto che già abbiamo un organico molto tirato. Loro sono partiti fortissimo, ma noi siamo stati bravi a non scomporci nonostante fossimo sotto 2-0. Siamo contenti soprattutto per questo atteggiamento, per essere rimasti compatti e non esserci disperati. Siamo però consapevoli di non aver fatto niente, perché al ritorno sarà una guerra”.

A decretare le due finaliste saranno quindi le partite di ritorno, che si disputeranno venerdì 14 aprile sul campo di Montfleury, iniziando alle 20 con Caldarelli Team-G7 Frama per chiudere con Technos Medica-CB Costruzioni alle 21.

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