Turismo
Ayas, pochi turisti in bassa stagione e le terme chiudono
Ayas - La struttura sarà chiusa nei mesi di ottobre e novembre. Ad oggi 45mila ingressi registrati per un totale di 1 milione e 200mila euro di introito.

Cosa fare in Valle d’Aosta con l’arrivo dell’autunno? Rilassarsi in un centro termale, potrebbe essere una delle risposte. Sicuramente non è quella che suggerirebbero i gestori della Monterosa Terme che per il secondo anno hanno deciso di chiudere la struttura nei mesi di ottobre e novembre.

Aperto nel luglio 2015, il centro benessere, nato dalla riconversione del palaghiaccio di Champoluc, ha già conosciuto tre diverse chiusure per interventi di manutenzione. Oltre ad ottobre e novembre 2015 e 2016 le porte di quest’oasi di relax di 4000 mq si sono chiuse anche nel mese di maggio. “Siamo dovuti intervenire su delle perdite” spiega Giulio Caprilli che da luglio ha preso il posto di Luigi Fosson alla guida del cda della società. 

Ma la manutenzione sembra non essere la sola ragione alla base della chiusura. “Questo è un periodo dove molti alberghi e strutture sono chiuse e non c’è tanta gente in paese” ricorda Romina Obert, Presidente dell’Associazione degli Albergatori della Val d'Ayas. “La struttura ha dei costi di gestione alti quindi, tenerla aperta se non c’è gente non ha senso. Anche se sappiamo che così è come un cane che si morde la coda”.

L’obiettivo dei gestori – 130 i soci fra operatori turistici della zona ma anche turisti del paese - rimane quello di prolungare la stagione. “Vogliamo che Monterosa terme funga da volano per dare più servizi alla Valle, soprattutto dando la possibilità ai clienti di frequentarla anche durante i periodi di bassa stagionalità” dice il Direttore Daniela Rossato. Per questo il lavoro si concentra sulla promozione, specie con le regioni di prossimità. Un accordo è già in essere con Groupon e un altro sta per essere chiuso con l’Associazione valdostana maestri di sci.

La struttura punta poi sulle famiglie. “Offriamo varie attività per i più piccoli per poter dare modo alle famiglie di trascorrere momenti piacevoli con i loro bimbi” ricorda Daniela Rossato “Pacchetti famiglia per l'area pools, corsi di inglese in acqua oppure nell'area giochi, uno spazio con giochi gonfiabili”.

Negli undici mesi di apertura MonteRosa terme ha registrato 45mila ingressi per un totale di 1 milione e 200mila euro di introito.  “Un buon risultato” commenta il Presidente Caprilli. La struttura riaprirà il 3 di dicembre 2016 ma a maggio dovrebbe nuovamente fermarsi.

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