Politica
144 milioni allo Stato, dal Governo un impegno a risolvere la questione
Aosta - Accolto, come "raccomandazione", un emendamento presentato dal Senatore Albert Lanièce.

Potrebbe arrivare nel passaggio alla Camera dei deputati della legge di bilancio la soluzione ai 144 milioni di euro che lo Stato ha chiesto nel 2017 alla Valle d'Aosta. 

Il Governo ha infatti accolto, "come raccomandazione", un emendamento presentato dal senatore valdostano, Albert Lanièce. 

"E' stato accolto un mio ordine del giorno, presso la commissione Bilancio, in cui il Governo si è impegnato a risolvere, durante il passaggio della Legge di Bilancio alla Camera dei Deputati, l'importante questione finanziaria riguardante la Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste" spiega in una nota il Senatore Lanièce che ha poi votato positivamente la Fiducia posta dal Governo sulla Legge di Bilancio 2018.

L'accoglimento dell'ordine del giorno è conseguente ad un accordo tra il Vice Ministro Morando e il Senatore valdostano in cui il Governo si impegna a reperire le risorse necessarie alla regolarizzazione dei rapporti finanziari con lo Stato e del relativo contenzioso pendente con la Regione autonoma Valle d'Aosta.

"L'importante somma di risorse finanziarie che il Governo deve reperire per risolvere questo problema ha rappresentato il motivo per cui si è preferito aspettare il passaggio all'altro ramo del Parlamento; la soluzione tecnica è stata individuata negli effetti che produrrà il Decreto Fiscale, approvato in via definitiva proprio oggi dalla Camera dei Deputati, nel quale gli articoli che determinano gettito per lo Stato rappresentano le coperture economiche necessarie per la Valle d'Aosta"  continua il senatore valdostano.

"Ci sarebbero state disponibilità economiche anche in questo passaggio in Senato ma la soluzione sarebbe stata insufficiente e parziale rispetto alle richieste della Valle d'Aosta", prosegue Lanièce.

Il senatore si dice poi soddisfatto per altri "importanti emendamenti" recepiti nella legge di Bilancio 2018: il riconoscimento per la prima volta dello status giuridico-fiscale della pratica enoturistica che è un fenomeno in grande espansione con un indotto turistico di quasi 3 miliardi l'anno; del fondo per i Caregiver familiari, che stanzia 20 milioni di euro per il sostegno dei familiari dei malati che si prendono cura di loro in casa e non in modo professionale; della riconferma del bonus bebè. Accolto inoltre un emendamento che promuove l'apicoltura amatoriale nelle aree montane proposto proprio dal Gruppo Per le Autonomie di cui Lanièce fa parte.

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