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Dopo l’ennesimo titolo mondiale, il Fighting Club sogna un evento internazionale in Valle d’Aosta
Aosta - “Combattere in casa sarebbe fantastico e un evento del genere rappresenterebbe una vetrina incredibile per la Valle d’Aosta”, ha spiegato il Maestro e fondatore dell’associazione, Manuel Bethaz.

Neanche il tempo di festeggiare e godersi un po’ il terzo titolo mondiale in tre anni conquistato da Martine Michieletto sabato 18 novembre scorso, a Lund, in Svezia, che il Fighting Club Valle d’Aosta è già proiettato al futuro con nuove sfide e progetti ambiziosi.

A illustrarli è stato il Maestro e fondatore dell’associazione, Manuel Bethaz, durante la conferenza stampa organizzata questa mattina all’Hotel des Etats, in collaborazione con il Comune di Aosta. “Riportare a casa la cintura WKU Muay Thai conquistata l’anno scorso è un grandissimo risultato – ha spiegato Bethaz – soprattutto per il valore dell’avversaria, la svedese Elna Heimdal Nilsson, e poi perché combattere in trasferta è sempre più difficile”.  Sulla stessa lunghezza d’onda Martine Michieletto, atleta che ormai a suon di vittorie in tutto il mondo può essere considerata la numero uno nella sua categoria (57kg). “Vincere in Svezia è una grandissima soddisfazione, abbiamo lavorato tanto per raggiungere questo obiettivo e poi trionfare all’estero vale doppio”.

Un grande evento in Valle
Da qui l’idea, ambiziosa e affascinante, di portare l’élite della thai boxe a confrontarsi in Valle d’Aosta. “Combattere in casa sarebbe fantastico e un evento del genere rappresenterebbe una vetrina incredibile per la Valle d’Aosta – ha sottolineato Bethaz – e poi, sarebbe il giusto riconoscimento per l’attività svolta dalla nostra associazione, nella quale militano altri atleti di caratura mondiale, come Luca D’Isanto”. Nicchia senza sbilanciarsi l’assessore Carlo Marzi, presente alla conferenza stampa in rappresentanza del Comune di Aosta. “Siamo orgogliosi per la vittoria di Martine, originaria di Donnas ma ora cittadina aostana: contiamo di averla tra gli atleti che il prossimo anno premieremo in occasione dell’evento dedicato ai migliori sportivi del capoluogo, analogo a quello già organizzato dal CONI in occasione della giornata olimpica a cadenza biennale”.

I prossimi impegni degli atleti del Fighting Club Vda
Sognare non costa nulla ma il calendario del Fighting Club Vda è già pieno zeppo anche di impegni concreti: il 25 novembre, a Lecce, ci sarà il Cage Warrior 8, galà PRO di alto livello, nel quale Luca D'Isanto disputerà la selezione di Oktagon contro Ismaele Bene.  A seguire, dal 7 al 9 dicembre, il team al completo si sposterà a Firenze per i Campionati mondiali a squadre di K1, in concomitanza con i campionati Italiani di Muay Thai.

Il 2018, invece, si aprirà con il Rosolini International Evolution Fight (21 gennaio), il più importante Galà PRO del Sud Italia, dove Luca D'Isanto, affronterà Salvatore Cicerone per il titolo italiano PRO di Fight Code. A Milano, il 17 febbraio, sarà la volta del Petrosyan Mania, Galà PRO, con probabile ingaggio di Martine Michieletto e Luca D'Isanto. In via di definizione da parte della Federazione, gli eventi successivi. Tra questi non mancheranno le fasi regionali dei campionati italiani di Fight Code, in Piemonte, che avranno le finali al mese di aprile 2018, e l’Oktagon-Bellator a Roma, con probabile partecipazione di Martine Michieletto e Luca D'Isanto. Infine, a giugno, il Muay Thai Supreme.

 

Il Fighting Club Valle d’Aosta
Fondata nel 2006 da Bethaz, l’associazione nasce con la finalità di promuovere le arti marziali e gli sport da ring su tutto il territorio valdostano. Divisa in due macro settori, arti marziali e sport da combattimento, è diventata una società specializzata nel divulgare e nell'offrire le discipline del Kung Fu e della Thai Boxe. Oggi il Fighting Club VdA copre l'offerta formativa degli associati (un centinaio in tutto) pensata su diversi livelli, dal bambino all'adulto, dall'amatore all'agonista. Inoltre, l’associazione aderisce ormai da quattro anni al circuito agonistico "Fight 1", ovvero quello che viene considerato a tutti gli effetti, la "Serie A" degli sport da combattimento. I ranking ufficiali Fight 1 definiscono quali sono i più forti atleti PRO (Classe A) italiani. L'accesso a queste classifiche è riservato solo a combattenti con un reale curriculum sportivo di alto profilo. Il Fighting Club VdA è attualmente l'unica società italiana ad avere due atleti PRO al primo posto in classifica, nelle rispettive categorie di peso. Per questo motivo l’associazione è considerata una delle migliori società d'Italia.

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