Solidarietà
Continua la battaglia per la vita della piccola Giulia, ecco com'è possibile aiutarla
Aosta - Giulia Pacifico è una bambina di 7 anni affetta da leucemia linfoblastica acuta. Con un altro figlio di 5 anni e il terzo in arrivo, la famiglia è in difficoltà e ha bisogno di aiuto.

La vita è bella. Gianmatteo Pacifico ne è convinto. Non solo lo scrive sul suo profilo whatsApp ma lo testimonia assieme a Giulia, la sua bambina di 7 anni affetta da leucemia linfoblastica acuta, nei video che realizza prima di recarsi in ospedale. Brevi clip in cui padre e figlia diventano complici di scherzi e gag per trasmettere ad amici e parenti quella forza e coraggio che la famiglia Pacifico ha fatto diventare una delle armi contro la malattia

Dopo un malessere della bimba, nel gennaio scorso, e il trasferimento d’urgenza all’Ospedale Regina Margherita di Torino, arriva inaspettata la terribile diagnosi.  “E’ stato come se qualcosa mi fosse caduto addosso, siamo rimasti senza fiato – racconta Gianmatteo, poliziotto alla Questura di Aosta -  “E’ qualcosa che se non ci passi non puoi capire”.

Inizia, quindi, una nuova vita per la famiglia Pacifico che oltre a Giulia ha un maschietto di 5 anni ed è in attesa, fra pochi mesi, del terzogenito, di nuovo un fiocco azzurro. Gianmatteo per seguire la bambina è costretto ad un congedo straordinario. La mamma Valentina è invece casalinga e ora è a letto dopo le prime contrazioni. 

“I soldi non sono il primo pensiero quando ti arrivano queste notizie - ricorda Gianmatteo - ma pian piano ti accorgi che danno comunque una certa serenità. Io ho sempre fatto degli straordinari mentre ora mi trovo senza quella parte accessoria dello stipendio e tra l’affitto, le bollette, l’autostrada, la benzina e la macchina che continua a darmi problemi è difficile starci dentro”. 

Dopo il ricovero iniziale di 15 giorni, il primo mese di cure la famiglia si reca almeno tre volte a settimana a Torino per sostenere i cicli di chemioterapia e i successivi controlli.  “Ora abbiamo preso un alloggio a Torino perché era improponibile viaggiare, per essere in ospedale alle 8 dovevo svegliare Giulia la mattina presto”, racconta ancora Gianmatteo. 

Intorno alla famiglia Pacifico si è messa in moto fin da subito la macchina della solidarietà. “I miei colleghi si sono attivati, poi le famiglie dei compagni dei Giulia e di Samuele e tante altre persone sconosciute. Nel male abbiamo conosciuto tanto amore inaspettato intorno a noi.”

Per aiutare Giulia e la sua famiglia è possibile effettuare un versamento sul conto intestato a Gianmatteo Pacifico, IBAN IT 13X0100501200000000004733, causale “un aiuto per Giulia”. 

“L’evoluzione della malattia di Giulia sembra per ora buona, Giulia sta rispondendo bene alle cure. – racconta il papà – I dottori ci hanno dato una tregua per Pasqua ma fra dieci giorni dobbiamo tornare a fare un prelievo del midollo che sarà importante per capire il livello di gravità della malattia.” Il cammino per la piccola sarà comunque ancora lungo, almeno due anni.  “Penso in tutto questo di esser fortunato perché Giulia è una potenza, trasmette a tutti la sua grande forza”.

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