Il confronto tra gli avvocati Alberto Jorioz del Comitato VdA per il "SÌ" e Carlo Curtaz, sostenitore delle ragioni del "NO", era in programma ieri nella sede della Stella Alpina, in vista del referendum costituzionale sulla giustizia del 21 e 22 marzo.
In un articolo sul Peuple l'Uv si chiedeva che fine avesse fatto Nicoletta Spelgatti. La replica della senatrice leghista è lunga, a tratti dura, con qualche "mea culpa" e qualche "j'accuse". E un novità: non si ricandiderà. Né per Palazzo Madama, né per il Consiglio Valle.
A comunicarlo, Cisl e Savt. "È stata espressa la volontà da parte dell’Assessore di richiedere all’Azienda la sospensione della deliberazione del Consiglio di Amministrazione del JB Festaz”, spiegano i sindacati.
Alle ore 18.30 di sabato è previsto l'arrivo del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani.
Si tratta del quinto Comitato a favore del “sì” alla riforma formatosi in Valle d'Aosta. Vede alla presidenza l'avvocato Corrado Bellora, affiancato da un direttivo composto dai legali Alberto Jorioz e Nicoletta Spelgatti, e dal professore dell'UniVdA Alessandro Stanchi.
L'Union Valdôtaine ha lanciato trenta appuntamenti culturali che passano dalle radici storiche del Mouvement e dell’Autonomia, fino ai dibattiti sul futuro. L'obiettivo: "Avere un contatto diretto con i cittadini".
L'obiettivo della proposta, depositata dal Presidente del Consiglio Valle e dall'Ufficio di presidenza, è di "rafforzare l’Osservatorio come strumento stabile di supporto al sistema regionale di prevenzione e promozione della legalità, rafforzandone rappresentatività, programmazione e capacità operativa."
Il consigliere Corrado Bellora ha sollevato il caso di un'iniziativa interna al Casinò de la Vallée, chiamata “Porta un amico”, che offriva 150 euro in buoni spesa ai dipendenti per ogni candidato segnalato e poi assunto. Il consigliere della Lega Vda ha criticato l'assenza di trasparenza, sostenendo che l'iniziativa non rispetti le procedure pubbliche di reclutamento previste dalla legge regionale.
L’iniziativa, spiega una nota, sarà un'occasione di confronto tra esperienze amministrative provenienti da diverse realtà territoriali, accomunate dall’idea che il cambiamento debba partire dai territori.