Dopo una settimana Testolin torna a sedersi sullo scranno di presidente della Regione. Respinta una risoluzione che chiedeva le dimissioni di Testolin e un'altra che lo impegnava alle dimissioni se nella sentenza di secondo grado verrà sollevata dalla Corte d'Appello la questione di costituzionalità sulla legge regionale.
Barberio chiarisce anche che il suo impegno politico continuerà a livello locale: “Il mio impegno politico e civico non si ferma”, scrive, confermando il proseguimento dell’attività in Consiglio comunale a Châtillon come capogruppo di opposizione di una lista civica.
“L’Europa sarà credibile se saprà garantire sicurezza, competitività economica e capacità di visione, mantenendo un rapporto concreto con i territori e le comunità che la compongono” evidenzia Aggravi.
Sulla rivista Federalismi il ricercatore Alessi e il professore associato Mastropaolo firmano uno studio sulla “Crisi della deliberazione e giurisdizionalizzazione del conflitto nell’autonomia speciale valdostana”.
Bocciata dalla maggioranza con dei distinguo la risoluzione dell'opposizione che chiedeva alla Giunta di non proporre nuovamente la costituzione in giudizio della Regione e non sollevare l'incostituzionalità della legge regionale. Richieste arrivate nelle ultime ore anche da una parte della maggioranza.
Quella di Centoz - consigliere regionale e già sindaco di Rhêmes e Aosta - è l'unica candidatura al congresso Pd del 24 maggio. Secondo lui, la sfida è "tornare ad ascoltare chi si è allontanato”. Il segretario uscente Tonino: "Credo sia la persona giusta in questo momento”.
L’incontro, al quale parteciperà l’Onorevole Alessandro Urzì, capogruppo di Fdi in Commissione Affari Costituzionali alla Camera dei Deputati, è in programma per oggi, lunedì 4 Maggio alle ore 19 presso l’Hotel HB in Aosta in Via Malherbes.
Accolto il ricorso presentato da Avs. Nella sentenza si legge che Testolin “è ineleggibile alla carica di Presidente della Regione Valle d’Aosta in relazione alla XVII^ legislatura e, per l’effetto, lo dichiara decaduto”. Ora partono i 60 giorni per la nuova Giunta.
E' quanto prevede lo schema di norma di attuazione in materia di coordinamento della finanza pubblica, arrivato sui tavoli del Consiglio Valle. Previsto il metodo dell'accordo, ma anche il concetto di “sistema territoriale regionale integrato”.
Testolin, come già fatto dai suoi legali, precisa poi che la questione è stata fraintesa: "L’eccezione difensiva relativa alla possibile incostituzionalità della norma sul limite dei mandati non riguarda tanto la disposizione in sé, quanto piuttosto l’interpretazione che ne danno i ricorrenti, che riteniamo non corretta.
Il disegno di legge prevede la creazione di una Consulta regionale del Terzo settore e di un Osservatorio regionale dedicato, oltre al rafforzamento della promozione del volontariato e dell’innovazione sociale, ed un sostegno più stabile al Csv.
Franco Manes rilegge nell'aula della Camera dei deputati le parole di Corrado Gex per evidenziare come ancora oggi quelle parole restino attuali e rappresentino ancora "un punto di riferimento per chi è chiamato a rappresentare la Valle d’Aosta nelle istituzioni nazionali".
Previsto un incremento di 5 milioni di euro degli stanziamenti, senza vincolo settoriale di destinazione, per gli enti locali. Anticipo di cassa di 7 milioni di euro per il progetto Agile Arvier. Prevista la possibilità di rinegoziare i tempi di rientro dei mutui regionali. Contributo straordinario per le cooperative sociali.