In una domenica di controesodo, purtroppo, le code non hanno tardato a formarsi. Tra Châtillon e Pont-Saint-Martin, sull’A5, le maggiori difficoltà. Sulla Statale 26, il traffico è congestionato all’altezza di Verrès.
“Fino a domani, lunedì 29, - si legge nel bollettino del Centro funzionale della Regione – possibilità di rovesci e temporali, localmente di moderata/forte intensità”. Temperature in lieve calo dalla serata di domani.
Hanno dato esito negativo le operazioni condotte con i sommozzatori del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Le ricerche vengono sospese. L’ipotesi è ora di deviare il corso del torrente, nell’ottica di effettuare ulteriori operazioni.
Completati gli interventi di ripristino delle carreggiate, è giunto il “via libera” alla riapertura. Continua l’allerta gialla sulla parte centrale della Valle e sulla bassa Valle per caldo anomalo. Possibili temporali localmente moderati o forti.
Il dato è stato diffuso in occasione della cerimonia per il 252° anniversario del Corpo. Il colonnello Bia, comandante dei finanzieri valdostani: “occorre specializzarsi nelle nuove sfide, criptovalute, criptoasset e virtual iban. Seguire il denaro non è più sufficiente”.
Per i consulenti nominati dalla Procura di Cuneo, la salma è quella di Gex, ma “non è possibile per lo stato di avanzata decomposizione risalire alla esatta causa di morte". Trovate anche tracce di gas nervino ma in "estremamente bassa concentrazione" che "impongono una valutazione prudente”.
L’intervento di spegnimento dell’incendio nel Comune di Montjovet si è concluso. Le operazioni di bonifica sono già state effettuate. La zona sarà ora monitorata per alcuni giorni dal personale del Corpo Forestale.
Mohamed Oueslati era morto per un incidente, avvenuto il 18 gennaio 2024, durante la rimozione delle luminarie natalizie. Il suo datore di lavoro, Heribert Heresaz, andrà a processo con rito ordinario, mentre un collega della vittima ha patteggiato 9 mesi.
Nel processo riguardante lo smaltimento non autorizzato di circa 260 metri cubi di terre e rocce da scavo, sentito un geologo per il quale non si può escludere che il deposito sia avvenuto prima dei fatti oggetto del processo.
Riguarderà l’estrazione dei files contenuti sui dispositivi sequestrati agli indagati. Negli scorsi giorni, il perito informatico dell’accusa Del Checco ha depositato la sua relazione sull’analisi forense dei contenuti.
All’udienza di oggi, martedì 23 giugno, del processo per omicidio colposo plurimo al 52enne Matteo Giglio, istruttore dell’uscita in cui morirono tre aspiranti guide alpine, i consulenti dei parenti delle vittime e dell’imputato esprimono valutazioni differenti.
Per l’ex immobiliarista Roberto Noventa, 66 anni, caduta l’accusa di truffa aggravata, la pena è stata rideterminata in 2 anni e 8 mesi di reclusione. Le indagini erano partite dal fallimento di cinque società di costruzione e compravendita di stabili.
Concluso l'intervento dell'elicottero, restano attive a terra una quindicina di persone tra Vigili del fuoco e Corpo forestale. In serata inizieranno le operazioni di bonifica, che si protrarranno anche per tutto domani.
Con una nota, la Polizia locale di Aosta e Sarre invita chiunque “possa ritenere di riferire qualsiasi particolare utile”, sull’incidente di mercoledì 17 giugno in via Paravera, a contattare il centralino del Comando.
Chiesa gremita, a Gressan, per i funerali di Carlo Curtaz, avvocato e politico morto a 69 anni, dopo essere stato investito da un’auto. Il parroco, Don Ottin: “ha preso parte attiva al cammino della nostra comunità”.
I tre occupanti del mezzo, feriti, sono stati recuperati e trasportati al "Parini". Sul posto sono giunte, in elicottero, squadre del Soccorso Alpino Valdostano e dei Vigili del fuoco con il gruppo taglio.