Consiglio regionale
Verso il sesto esecutivo, Viérin: "Si è lavorato per cambiare clima" e poi ringrazia Rollandin
Aosta - “Ringrazio veramente per i passi indietro che hanno permesso l’evoluzione di questo progetto, sono passi personali che hanno fatto evolvere questo progetto” sottolinea Laurent Viérin.

Laurent Viérin inizia la giornata in Consiglio Valle come probabilmente la concluderà: da presidente della Regione. A cambiare, dopo il dibattito e il verdetto dell’urna, saranno le persone che lo circondano sugli scranni del governo (escluso l’Assessore alla Sanità, Luigi Bertschy). “Una situazione surreale” la definirà poco dopo la capogruppo di Alpe Patrizia Morelli.

A proporre la candidatura in aula del 42enne progressista è il capogruppo dell’Uv, Ego Perron che sottolinea come “la nuova proposta politica sia frutto di negoziazioni fra forze che hanno lavorato in questo periodo in modo trasparente e alla luce del sole, cercando di coinvolgere anche altre forze che hanno seguito altri percorsi. Un progetto che guarda ai prossimi anni in una prospettiva di salvaguardia all’autonomia, non scontata”.

E’ il turno poi del presidente in pectore della nuova maggioranza fra Uv, Uvp, Pd e Epav che dopo aver ripercorso le tappe del progetto del Rassemblement  - "abbiamo lavorato per superare la diaspora unionista" si è profuso in una serie di ringraziamenti, diretti in modo particolare all’ex rivale Augusto Rollandin.

“Ringrazio veramente per i passi indietro che hanno permesso l’evoluzione di questo progetto, sono passi personali che hanno fatto evolvere questo progetto” sottolinea Laurent Viérin.

“Abbiamo unito chi aveva voglia di lavorare per cambiare un clima che purtroppo oggi non è un buon clima, abbiamo guardato prima di tutto a ciò che ci univa, e questo è un messaggio che lanciamo anche per il futuro”.

Il Presidente della Regione ha poi delineato il programma di governo dei prossimi 7 mesi di legislatura. “Siamo pronti ad affrontare le sfide del futuro, le questioni finanziarie che sono urgenti e che si tradurranno in bilancio che devono vedere la risposta a certi quesiti a cui oggi non abbiamo ancora risposta”. I rapporti con lo Stato e l’Europa e poi ancora l’accessibilità con la ferrovia e i collegamenti intervallivi “su cui bisogna avere le idee chiare mentre prima si avevano opinioni opposte”. E poi ancora lo sviluppo economico e del lavoro con l'ampliamento e il rilancio dei cantieri forestali, la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali abbandonati e il rafforzamento della legge 8/2016 in materia di promozione degli investimenti. 

Sul sociale la volontà è di: "ridurre gli oneri a carico delle famiglie per la frequenza ai servizi per la prima infanzia", "garantire un progetto di vita personalizzato ai disabili", "efficientare l'organizzazione dei servizi per gli anziani" e ancora "migliorare l'accesso dei cittadini alle cure con il potenziamento dei servizi sanitari sul territorio". Si torna a parlare del nuovo ospedale con la volontà di "sbloccare l'assunzione della scelta definitiva" e al tempo "interventi di valorizzazione del sito archeologico". 

Per Cva si prosegue l'iter di valutazione della quotazione in borsa. E ancora la volontà è di continuare al rilancio del settore agricolo, di adottare un piano straordinario dell'uso razionale della acque, di rilanciare l'edilizia e di adeguare i finanziamenti per la realizzazione del piano triennale di sviluppo dell'Università.

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