Ambiente
Valle Virtuosa e la discarica in esaurimento: "L'unica soluzione è la strategia Rifiuti Zero"
Aosta - Annunciando una serata formativa e informativa, venerdì 12 maggio a Palazzo regionale alla 21.00, l'associazione ecologista critica il Piano rifiuti che la Regione non starebbe applicando. E su Roscio: "Può fare scelte immediate, saremo ancora più severi"

Una serata, venerdì prossimo 12 maggio 2017 alle 21.00, per riprendere le fila del discorso, tanto caro a Valle Virtuosa, di una strategia 'Rifiuti Zero' per la Valle d'Aosta.

A quasi 5 anni dal Referendum che fece naufragare il pirogassificatore l'associazione ecologista torna sugli scudi e torna ad esprimere una necessità che da sempre sente sua. La serata, infatti, dal titolo “Valle d'Aosta a rifiuti zero – il Futuro è adesso” è eloquente e si connette alla stretta attualità, all'emergenza di una discarica in via di esaurimento: “Una serata per la popolazione – spiega la Presidente di Valle Virtuosa Jeanne Cheillon – ma anche per gli amministratori, che preghiamo partecipino per formarsi ed informarsi, elementi che in questi anni non ci sono stati. Dalla vittoria referendaria ad oggi tutte le inefficienze, i ritardi e le mancate occasioni di trasformare sagre e manifestazioni regionali in 'rifiuti zero' trovano oggi conferma proprio in questa emergenza-discarica annunciata”.

Durante la serata nella sala 'Maria Ida Viglino' di Palazzo Regionale saranno presenti Enzo Favoino, tecnico e ricercatore presso la scuola agraria del Parco di Monza e Responsabile del Comitato scientifico Zero Waste Europe – ormai un 'habitué' di questi appuntamenti dei 'virtuosi' – e Maurizio Bertinelli, membro del Coordinamento nazionale Rifiuti zero e assessore all'Ambiente del comune di Vimercate, nella provincia di Monza e Brianza.

Al centro della denuncia di Valle Virtuosa c'è la discarica di Brissogne, ma anche il Piano regionale dei rifiuti al quale l'associazione rifila una pagella piuttosto 'tranchant'. La 'lista nera' la redige il Vicepresidente dei virtuosi, Paolo Meneghini: “Nonostante la 'riprofilatura' ci ritroviamo con una discarica in continua emergenza. In Valle non c'è un Centro del riuso, forse ne avrà uno Aosta, il percorso per la 'tariffa puntuale' è in alto mare. Per legge prima di andare in discarica i rifiuti dovrebbero essere trattati, ma gli impianti previsti al Piano entro settembre 2016 non sono ancora stati fatti e non c'è nessun progetto. A fine 2017 scade poi il contratto di gestione della discarica da parte di Valeco e bisogna decidere che sistema adottare e non abbiamo ancora notizie a questo proposito”.

In poche parole: “Il Piano di gestione – chiude Meneghini – è di poco tempo fa e non viene neppure rispettato, con la discarica che sta entrando in emergenza. Dov'è chi deve fare controlli? Il Piano non ci piaceva ma non viene neanche applicato”.

Non può mancare una battuta sul nuovo assetto politico regionale, teoricamente meno 'ostile' a Valle Virtuosa' e che comprende Fabrizio Roscio all'assessorato all'Ambiente, ex Presidente dell'associazione fino alla sua elezione in Consiglio Valle nel maggio 2013 e tra i protagonisti della 'cavalcata' referendaria contro il pirogassificatore del novembre 2012: “Siamo stati contattati – spiega Cheillon – e l'assessore ci ha chiesto un incontro in cui abbiamo portato tutte situazioni che abbiamo elencato in tutti questi anni. Siamo convinti ci siano scelte che può mettere immediatamente in pratica, e noi saremo ancora più severi con Roscio perché ha fatto un pezzo di battaglia con noi e perché ci aspettiamo davvero un cambio di marcia deciso”.

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