Trail
Ultramarathon du Fallère, vincono e Gabioud e Locatelli sulla 56km, Brunod e Borzani sulla 34km
Saint-Oyen - Sabato mattina sono stati oltre 300 i concorrenti che hanno scelto una delle tre prove del Fallère (St-Oyen).

Ottanta trailers si sono dati battaglia, sabato 22 luglio, nell’Ultramarathon du Fallère sulla distanza più lunga, quella da 56 chilometri, che ha premiato Jules-Henri Gabioud e Sonia Locatelli. L’elvetico ha lottato con il valdostano Giuliano Cavallo in salita e discesa per gran parte del tracciato. Nell’ultimo tratto però, Gabioud, già protagonista al GranParadiso Trail, accelera e vince in solitaria sul traguardo di St-Oyen. Sull’ultima ascesa ha voluto anticipare il rivale, cercando quei secondi di margine per non essere ripreso in discesa. Una tattica vincente che lo ha portato sul traguardo con il crono di 7h 20’12”. Sul secondo gradino del podio è invece salito Marco Vuillermoz, autore di una grande gara e bravo a recuperare Gabioud (poi davanti a tutti) e a superare Cavallo nelle battute conclusive. Vuillermoz ha terminato in 7h 27’14”, mentre Cavallo è terzo in 7h 34’20”.

“Sono soddisfatto anche perché la mia condizione fisica non è delle migliori”, ha dichiarato Jules-Henri Gabioud”. “Rientro da un piccolo infortunio, mi hanno detto di provare a correre e vedere come reagisce il mio piede. Sul finale ho provato ad allungare perché ho visto Cavallo un po’ stanco”.

La gara femminile è stata dominata da Sonia Locatelli. La valdostana, partita bene a inizio anno al Castle’s Trail (prima prova Tour Trail), ha fatto gara in solitaria e chiuso in 8h 23’34”. Seconda posizione per Marina Plavan in 9h 53’36”, con terzo gradino del podio per Simona Dalla Riva, giunta dopo 11h 04’19”. “Ho iniziato bene la stagione - Sonia Locatelli - poi ho avuto qualche problema con la preparazione, oggi ho comunque fatto un bel test. Il Tor? Prossimo anno”.

Alla 34 chilometri, dominata da Mathieu Brunod e Lisa Borzani, erano invece iscritti in 170. Brunod questa volta non ha ceduto sul finale e ha concluso in 3h 35’09”, sotto gli occhi di papà Bruno, oggi spettatore. Secondo posto per un volto noto del Tour Trail Valle d’Aosta: Ioan Maxim, tornato alle gare dopo un lungo stop e sul podio in 3h 39’35”; terza posizione per Mikael Mongiovetto in 3h 39’59”. “Sono molto contento della mia vittoria, avevo fatto una scommessa con mio papà (Bruno, ndr) e l’ho vinta”, racconta soddisfatto Mathieu Brunod. “Non penso molto alle gare, voglio divertirmi e fare tante altre sfide con papà. Lui nelle gare lunghe è ancora imprendibile, nelle distanze minori siamo in competizione”.

Al femminile successo di Lisa Borzani, in preparazione per il Tor des Géants, arrivata in 4h 20’27” dopo una gara corsa sempre davanti. Secondo posto per Natalia Mastrota in 4h 35’52”, vincitrice una settimana fa al GranParadiso Trail, con terza Elisabetta Negra al traguardo dopo 4h 38’12”. “È un percorso bellissimo ha commentato Borzani -  lo avevo provato già qualche anno fa per conto mio. Ho scelto di correre la 34 chilometri perché domani (domenica, ndr) ho un’altra gara in Valsesia. Sensazioni per il Tor? Non capisco mai la mia condizione fisica».

La gara del Fallère insieme al Vertical Pointe de Chaligne hanno dato vita anche alla combinata. In campo maschile primo posto per Laurent Chuc, quinto assoluto insieme a Alex Ascenzi, mentre in campo femminile successo per la padovana Lisa Borzani.

Il Tour Trail della Valle d’Aosta si ferma di nuovo e ritornerà il 26 agosto con il Moonlight trail, altra novità del 2017. Intanto dopo l’annullamento del Mont Avic Extreme SkyTrail, cambia il programma del Défi Vertical. Le premiazioni finali si svolgeranno il 15 ottobre, dopo il Mont Mary, ultima prova del calendario.

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2015
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