Finanziamenti al Casinò, rito abbreviato per sette imputati. Prossima udienza il 19 settembre

Soltanto la difesa dell’ex Amministratore unico Luca Frigerio ha chiesto l’abbreviato condizionato. Respinta dal Gup e pertanto andrà a discutere l'udienza preliminare.
Udienza preliminare al processo Casinò
Cronaca

Saranno giudicati con il rito abbreviato sette degli otto imputati nel procedimento penale sui finanziamenti alla casa da gioco di Saint-Vincent. Le accuse sono di falso in bilancio e truffa aggravata. 

Per il collegio sindacale, Fabrizio Brunello, Jean-Paul Zanini e Laura Filetti e per l'ex amministratore unico, Lorenzo Sommo la richiesta, bocciata dal Gup Paolo de Paola, era stata di rito abbreviato condizionato all'audizione del loro consulente di parte o in subordine l’abbreviato semplice.

Soltanto la difesa dell’ex Amministratore unico Luca Frigerio (unico assente assieme a Rollandin) ha chiesto l’abbreviato condizionato, respinta dal Gup e pertanto andrà a discutere l'udienza preliminare, fissata per il 19 settembre. 

Per gli altri, l’ex presidente della Regione Augusto Rollandin, l’assessore regionale alle opere pubbliche Mauro Baccega, l' assessore alle finanze Ego Perron la richiesta è stata di abbreviato semplice. Richiesta avanzata anche dai legali della casa da gioco di Saint-Vincent, chiamata in causa quale ente responsabile dell’illecito amministrativo dipendente dai reati commessi dai suoi amministratori dell’epoca. In caso di condanna il Casinò – questa mattina in aula era presente l'Amministratore unico Giulio Di Matteo –  verrà condannato a una sanzione pecuniaria.

Il Gup non si è invece espresso sulla richiesta di non ammissibilità di 35 intercettazioni effettuate dalla Polizia durante un’indagine su un’ipotesi di riciclaggio a Saint-Vincent.  La richiesta era stata avanzata dalle difese perché le intercettazioni erano state realizzate nell’ambito di un altro procedimento penale. I legati degli imputati hanno comunque annunciato che solleveranno nuovamente questa eccezione. 

In vista dell'udienza preliminare le difese dei sindaci hanno depositato una perizia contabile a cura del Professor Puddu nella quale da quanto si apprende si argomenta sulla correttezza dell'apposizione dei crediti per imposte anticipate. Anche i legali di Sommo hanno depositato una consulenza del Professor Calcagno.

L'ipotesi di truffa aggravata riguarda i 140 milioni di euro di finanziamenti erogati dalla Regione tra il 2012 e il 2015, quella di falso in bilancio il presunto occultamento di quasi 24 milioni di perdite di esercizio (18,5 milioni dichiarati a fronte di 42,5 reali). Le indagini della Guardia di finanza sono state coordinate dal pm Eugenia Menichetti.

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