Economia
Turismo: 2016 da record per la Valle d'Aosta
Aosta - Il 2016 si chiude con 3,5 milioni di presenze (+7% rispetto al 2015) di cui 2,1 di turisti italiani e 1,4 stranieri. Gli arrivi sono stati invece 1,2 milioni, il 9,5% in più rispetto al 2015.

Da più di 10 anni – in base ai dati pubblicati sul sito della Regione – non si vedevano così tanti turisti in Valle d'Aosta. Il 2016 si chiude con 3,5 milioni di presenze (+7% rispetto al 2015, + 16% rispetto al 2014) di cui 2,1 di turisti italiani e 1,4 stranieri. Gli arrivi sono stati invece 1,2 milioni, il 9,5% in più rispetto al 2015. Fra le mete preferite c'è sempre il comprensorio del Monte Bianco.

A prediligerlo i turisti italiani: 603mila sono state le presenze dei nostri connazionali registrate (+10,7%), 361mila gli stranieri (+6%). Situazione pressoché opposta ai piedi del Monte Cervino dove gli stranieri (351mila presenze nel 2016) superano gli italiani ( 270mila italiani). Tanti italiani anche nel Monte Rosa, terzo comprensorio per numero di turisti: 355mila italiani (+10,20%) e 181mila stranieri (+4,75%). Bene anche Aosta e dintorni con 283mila turisti italiani (+7,5%) e 208mila stranieri (+5,36%).

Fra gli italiani per provenienza spiccano i lombardi con 711mila presenze nel 2016 (+5% circa) seguiti dai piemontesi, 430mila (+1,64%), terzi i liguri 254mila (+6%). Nessun effetto Brexit per gli inglesi che si confermano fra i primi nelle presenze registrate fra gli stranieri, 340mila (+1,2%). Secondi, ma prima per arrivi, i cugini francesi, 185mila (+6,13%). Continua a ritmi sostenuti la crescita degli svedesi, terzi per presenze, 108mila (+16,67%). 

Come è iniziata invece la stagione invernale? Nell'unico mese a disposizione per ora, quello di dicembre, i dati indicano la presenza di 204mila 376 turisti italiani (+10,9% rispetto al 2015) mentre scendono a 96mila 268 gli stranieri (-2-09%, erano 98mila 324 l'anno precedente). Anche qui la meta più frequentata dai nostri connazionali è stato il comprensorio del Bianco con 56mila 006 presenze (che fanno segnare un +1,75% rispetto al 2015) mentre gli stranieri sono stati 18mila 491, -6,48% rispetto ai 19mila 772 dell'anno prima.

Presenze straniere che, come da dato annuale, si sono concentrate sotto la 'Gran Becca' che ha fatto segnare 43mila 122, il 4,61% in meno rispetto al 2015, anche se crescono alle pendici del Cervino gli italiani, che sono stati 31mila 536 (il 24,9% in più del dicembre precedente, quando erano state 25mila 250).

Anche qui, fra gli italiani, il primo posto sotto il Bianco va ai lombardi con 23mila 915 presenze (+12,38%), seguiti dai piemontesi (che però calano a 8mila 578, -11,37%) e liguri (4mila 799, -0,29%). Lombardi primatisti anche al comprensorio del Cervino con 13mila 640 presenze (+24,92%), anche qui seguiti dal Piemonte (4mila 408, +11,4%) e Liguria (2mila 592, +8,77%).

Riguardo gli stranieri, nei due comprensori, il primo posto di presenze al Bianco va al Regno Unito (6mila 529, in calo però del 16,06% rispetto al 2015), seguiti da francesi (1822, il 2,88% in più) e russi (1291, con un balzo del 93,55% rispetto a 667 dell'anno precedente). Britannici in prima fila anche sotto il Cervino: sono state riscontrate infatti 13mila 299 presenze (-9,84%), seguiti da francesi (4538, +64,9%) e russi (2317, -4,81). Comprensorio Monte Cervino che, poi, conferma il suo successo con gli stranieri che arrivano dalle Fiandre con 2109 presenze di belgi (+0,76%) e 2006 olandesi (-16,62%).

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