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Sorpasso nella notte, Franco Collé è da solo in testa al Tor des Géants
Aosta - Alla base vita di Valtournenche, dove i due battistrada si sono fermati entrambi per pochissimi minuti, il vantaggio di Collé è di 53 minuti: anche psicologicamente, il basco ha pagato il sorpasso subito a Gressoney ieri sera.

Lunedì 11 settembre, ore 22.43, base vita di Gressoney. È questo, molto probabilmente, il momento in cui si è decisa l’ottava edizione del Tor des Géants. Franco Collé, secondo in classifica dietro all’indiavolato Javi Dominguez, si è riposato soltanto una decina di minuti mentre l’avversario, giunto poco prima di lui al ristoro, si è fermato più a lungo, facendosi massaggiare le gambe. Scatta così la strategia studiata a lungo con Marco Camandona: il valdostano si alza e riparte, sorpassando il basco in testa alla classifica. Javi Dominguez esce dalla base vita alle 23.04, con 31 minuti di ritardo da Collé.  

Alla base vita successiva, a Valtournenche, questa mattina presto, dove i due battistrada si sono fermati entrambi per pochissimi minuti, il vantaggio di Collé è quasi raddoppiato, salendo a 53 minuti: anche psicologicamente, il basco ha pagato il sorpasso nella valle del Lys, ieri sera.

Se fosse un Gran Premio di Formula Uno potremmo raccontare di una gara perfetta, condotta da un pilota (Collé) che ha studiato il suo avversario (Dominguez) in silenzio, con tranquillità, per più di metà gara, per poi superarlo con una sosta brevissima ai box, e aprire il gas fino al traguardo. Il paragone con l’alta velocità non è azzardato perché gli atleti di testa stanno correndo ad un ritmo incredibile, più sostenuto addirittura di quello imposto da Iker “Porche” Karrera nel 2013. Tecnicamente, visti i numerosi cambiamenti di percorso (su tutti il passaggio sulla diga a Valgrisenche e il “taglio” delle vigne a Donnas) non si potrà parlare, nel caso, di vero e proprio record della corsa, ma è comunque un Tor des Géants che dovrà rivedere completamente le tabelle orarie dei tempi più rapidi verso il basso.

Non va in porto la rimonta di Oliviero Bosatelli
Non è riuscita, almeno per il momento, la rimonta del vincitore 2016, il bergamasco Oliviero Bosatelli, che a metà gara sembrava il più lucido e motivato del trio di testa. “Braccio di ferro” si mantiene sempre a 2 ore di distanza da Collé, e a poco più di un’ora da Dominguez, sul quale potrebbe iniziare a impostare la sua gara. Dietro di lui, il vuoto. Andrea Macchi, 4°, è staccato di oltre ore. Seguono Gianluca Galeati, in netto recupero, Michele Quagliaroli e il portoghese Carlos Sa.

La classifica femminile
Sempre invariata la classifica femminile con Lisa Borzani che sembra inarrestabile: la valdostana di adozione al rilevamento di Sassa, ieri sera, aveva più di 3 ore di vantaggio su Silvia Trigueros Garrote. Al terzo posto la canadese Stephanie Case, con anch’essa 2 ore di vantaggio su Raffaella Miravalle e su Giulia Vinco, in grande rimonta.

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