Economia
Pierre Noussan è il nuovo Presidente di Confidi Valle d’Aosta
Sarre - Fanno parte del Consiglio di Amministrazione anche Luciano Maquignaz ( vice presidente), Alessandro Cavaliere, Marco Ciocchini, Filippo Gerard, Giancarlo Giachino, Giulio Grosjacques e Alfredo Lingeri.

L’Assemblea generale di Confidi Valle d’Aosta, riunitasi a Sarre martedì 30 maggio scorso, ha rinnovato le cariche sociali per il triennio 2017-2019. Il nuovo Presidente è Pierre Noussan, titolare della concessionaria Sicav2000 e già consigliere di Confindustria, che succede a Pericle Calgaro. Fanno parte del Consiglio di Amministrazione anche Luciano Maquignaz ( vice presidente), Alessandro Cavaliere, Marco Ciocchini, Filippo Gerard, Giancarlo Giachino, Giulio Grosjacques e Alfredo Lingeri. Il nuovo Collegio Sindacale sarà composto invece da Corrado Girardi alla presidenza, Gianni Odisio e Paolo Pressendo sindaci effettivi. Sindaci supplenti Franca Bertelli e Roberto Piaggio.

Noussan in chiusura della seduta ha rivolto un particolare e sentitissimo ringraziamento al presidente uscente Calgaro - già fondatore dell’ADAVA e dell’ex Confidi degli albergatori - e a lui si è unita l’assemblea intera che ha voluto riservargli una “standing ovation” come tributo alla sua lunga e attiva partecipazione.


L’analisi di Calgaro
Durante la sua relazione, l’ormai ex Presidente Calgaro ha sottolineato come “lo scenario in cui le PMI e i confidi stanno operando in questi primi mesi dell’anno ricalchi sostanzialmente il contesto degli ultimi anni, caratterizzato da una certa “cautela” delle PMI a richiedere credito alle banche ed in ogni caso la prevalenza di operazioni di circolante per soddisfare esigenze finanziarie connesse essenzialmente all’incasso dei crediti commerciali”.

“Continua ad avvertirsi purtroppo la scarsità di operazioni a medio e lungo termine connesse ad investimenti”, ha spiegato ancora Calgaro. “Volendo dare una visione ottimistica al fenomeno, le aziende rimangono in attesa di maggiori certezze in fatto di ripresa generalizzata dell’economia, prima di procedere con nuovi investimenti. Il confidi - nonostante la crisi finanziaria, economica e produttiva che, con qualche eccezione, ha interessato anche il passato esercizio – ha svolto il principale ruolo assegnato e cioè quello di sostenere le iniziative imprenditoriali meritevoli di credito nel rispetto delle disposizioni di legge e di Vigilanza”.
 

I numeri di Confidi Vda
“I soci iscritti a Confidi Valle d’Aosta sono aumentati – ha spiegato Calgaro nella sua relazione finale - dai 822 dello scorso esercizio agli 846 di fine 2016. Gli associati appartengono a tutte le categorie produttive con forte prevalenza di quelle turistiche e industriali soprattutto in termini di corposità di investimenti effettuati. Nel 2016 le garanzie deliberate sono state pari a 27,2 milioni di euro per un ammontare affidamenti pari a 71,6 milioni di euro. Alla fine dell’esercizio l’ammontare complessivo delle garanzie risultava pari a 80,7 milioni di euro (240 milioni di euro di finanziamenti bancari)”.

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