Politica
Nuovo ospedale, l'iter va avanti. Bocciata una mozione
Aosta - La mozione, volta a far terminare l'iter, è stato respinto con 28 astensioni (UV, UVP, PD-SVdA, EPAV, AC-SA-PNV, ALPE) e 5 voti a favore (M5S e CCM).

Il nuovo ospedale si farà. E' stata bocciata questa mattina in Consiglio regionale una mozione che chiedeva di mettere fine definitivamente all'attuale iter di realizzazione del nuovo ospedale e a destinare maggiori fondi ad investimenti in ambito sanitario per il mantenimento degli standard qualitativi necessari alla tutela della salute pubblica. L'iniziativa è stata bocciata con 28 astensioni (UV, UVP, PD-SVdA, EPAV, AC-SA-PNV, ALPE) e 5 voti a favore (M5S e CCM). 

Citando la relazione della Corte dei Conti sulla gestione del servizio sanitario per il 2016, Roberto Cognetta del M5S ha sottolineato come gli investimenti sul nuovo ospedale stiano, dopo i tagli al comparto, avendo degli effetti sul mantenimento degli standard di qualità della sanità valdostana. 

A dirsi contrario alla costruzione del nuovo ospedale nell'area individuata, è stato il consigliere Alberto Bertin che ha dettagliato le spese sinora sostenute: "6 milioni di euro solo in progetti, cui vanno aggiunti i lavori preparatori, raggiungendo circa 15 milioni di euro, senza peraltro che si sia concretizzato nulla". 

Per l'Assessore regionale alla Sanità, Luigi Bertschy: "Non ci sono le condizioni per accettare questa mozione poiché su un problema così complesso è necessario continuare il lavoro di approfondimento iniziato in quinta Commissione consiliare. L'obiettivo è quello di concludere e completare la fase di indagine archeologica per avere così la possibilità di disporre di tutti gli elementi necessari ad assumere delle future decisioni politiche".

Il capogruppo del M5S Stefano Ferrero ha quindi annunciato la presentazione di un esposto alla Corte dei Conti in quanto, "di fronte all'evidenza di non poter continuare, il Governo regionale deve assumersi tutte le responsabilità, anche dal punto di vista patrimoniale, di voler proseguire in questo baratro che sta portando ad uno spreco di risorse pubbliche".

Nel dibattito è intervenuto anche il capogruppo Uv, Augusto Rollandin che ha ribadito come "gli approfondimenti vanno terminati e sarà elaborato un nuovo progetto che tenga conto delle sopravvenute esigenze".

Per Patrizia Morelli di Alpe: "Questa Legislatura disastrata non è nelle condizioni di scegliere una strada, vista anche la mancanza di impegni finanziari a disposizione" mentre per l'Assessore alle attività produttive, Jean-Pierre Guichardaz vanno formulate nuove ipotesi, "compresa quella di una ristrutturazione di viale Ginevra senza escludere neppure la costruzione di un nuovo ospedale".

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