Calcio
L’Aygreville non fa sconti: Mazzocchi e Baldi decidono il derby.
Charvensod - I rossoneri volano ai playoff, mentre allo Charvensod (di Caputo il gol della bandiera) serve un miracolo domenica prossima per sperare nei playout. PDHA ko 3-1 in casa

Charvensod-Aygreville 1-2
Chi si aspettava un derby “caldo” sarà rimasto deluso, così come i tifosi dello Charvensod, che forse si aspettavano di più da una squadra che avrebbe dovuto fare la partita della vita. Invece l’incontro del Saba, andato in scena davanti ad un folto pubblico, è stato abbastanza sottotono, nonostante i tre gol. La partita inizia con un minuto di silenzio in memoria di Michele Scarponi, il ciclista morto ieri. Al 5’ il guardalinee strozza l’urlo del pubblico gialloblù, che stava gioendo per il gol di Rovira, annullato per fuorigioco. Due conclusioni a fil di traversa per lo Charvensod, prima di Berthod dopo un’azione caparbia e poi di Caputo, il cui tiro a giro sfiora l’incrocio. Si fa vedere l’Aygreville, con una bella iniziativa di Noro su cui non arriva Turato e poi con un tiro alto del biondo attaccante rossonero. Al 35’ Daricou svirgola la conclusione, con la palla che arriva a Xavier Vuillermoz, ma il suo tiro è fiacco sul primo palo. Un minuto dopo l’Aygreville sfiora il vantaggio: tiro-cross di Noro sul secondo palo per Turato, che da buona posizione fallisce un gol in apparenza fatto. Stessa sorte per Dayné, che prima si mangia un gol tirando centralmente da solo da ottima posizione, e poi spreca un contropiede tre contro due con un passaggio sbagliato. Si chiude così un primo tempo non bellissimo, caratterizzato da parecchi errori da parte di entrambe le squadre, sia in fase d’impostazione che di occasioni. Il secondo tempo è decisamente soporifero, con pochissime azioni costruite e poco agonismo. Lo Charvensod sembra avere paura, nonostante necessiti di tre punti decisivi per poter sperare almeno nei playout, mentre l’Aygreville, in formazione rimaneggiata, sembra volersi accontentare dello 0-0. Al 32’, però, sono proprio i ragazzi di Rizzo a trovare il vantaggio: sul corner Vescio è maldestro nell’uscita e non riesce a bloccare, il più lesto ad approfittarne è il neoentrato Mazzocchi che deposita oltre la linea di porta. Lo Charvensod prova a scuotersi dal torpore, complici gli ingressi in campo di Carere e Decello, e prima Rovira sfiora il palo poi, al 45’, Didier Vuillermoz, colpisce alto di testa. Nel primo dei quattro minuti di recupero, però, un erroraccio di Berger su una punizione con tutta la squadra riversatasi in area avversaria spiana la strada al contropiede di Baldi, che con un mancino a giro batte Vescio sul secondo palo. Al 49’ è Caputo, con un destro a spiazzare Gini, ad accorciare le distanze. Non c’è più tempo, ed ora è quasi scaduto anche il tempo del miracolo per lo Charvensod: domenica prossima ci vuole l’impresa contro il Borgovercelli (basterebbe un pareggio), e sperare nella concomitante sconfitta del Cerano contro la capolista per puntare ancora ai playout. L’Aygreville, invece, aggancia proprio i vercellesi al terzo posto e può concentrarsi sui playoff.
Tabellino:
CHARVENSOD: Vescio, Vuillermoz X., Ierace (63’ Decello), Berthod, Berger, Lorusso, Dayné, Antonacci (68’ Vuillermoz D.), Daricou (61’ Carere), Caputo, Rovira. All. Fermanelli
AYGREVILLE: Gini, Marchesano, Risso, Furfori, Prola, Pramotton, Rizzi (61’ Mazzocchi), Mazzei, Noro (46’ Thomain), Baldi, Turato. All. Rizzo

PDHA-Juventus Domo 1-3
Partita che aveva poco da offrire al PDHA, se non lo stimolo di battere la capolista Juventus Domo. Al Crestella, invece, Poi chiude la pratica con una doppietta nei primi 10 minuti. Hado al 15’ del secondo tempo e Bosonin fissano il risultato sull’1-3.
Formazioni:
PDHA: Celesia, Monetta, Vitale, Francia, Fiore, Mariani, Jeantet, Borettaz, Montari, Garbini, Dotelli. A disp.: Caresio, Scala, Bosonin, Brscic, Pinet, Porro. All.: Cretaz.
JUVENTUS DOMO: Bastianelli, Manfroni, Affinito, Piazza, Pioletti, Moia, Hado, Leto Colombo, Galligani, Poi, Alliata. A disp.: Fovanna, Cattaneo, Rossi, Laratta, Guerra, Todisco, Elca. All.: Brando.

Classifica:
Juventus Domo 66 punti; Borgaro 63 punti; Borgovercelli e Aygreville 59 punti; Alpignano 51 punti; L.G. Trino e La Biellese 50 punti; Orizzonti United 46punti; Pont Donnaz Hône Arnad, Alicese e Città di Baveno 45 punti; Stresa Sportiva 41 punti; Rivarolese 39 punti; Settimo Calcio 38 punti; Pavarolo 34 punti; Cerano Calcio 31 punti; Charvensod 30 punti; Borgomanero 14 punti

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