Regionali 2018
Il M5S punta alla maggioranza: “Lotta ai privilegi e 2.700 € mensili ai consiglieri”
Fénis - Presentata sabato sera a Fénis la lista dei 26 candidati pentastellati. Il capolista è Luciano Mossa, il programma di sintesi punta su tagli agli sprechi, trasparenza della pubblica amministrazione, lavoro, sanità, welfare.

I temi sono quelli di sempre - su tutti l'abolizione di vitalizi (Nda una legge che va in questa direzione è in realtà già stata approvata) e privilegi per dar vita ad una politica nuova - ma la consapevolezza di poter ottenere buoni risultati, anche sulla scia del voto delle elezioni politiche, portano nuovo entusiasmo in seno al MoVimento 5 Stelle valdostano. Al punto che Luca Lotto, consigliere comunale di Aosta, non nasconde di puntare alla maggioranza assoluta di consiglieri: “Con 10-12 rappresentanti potremo far sentire forte la nostra voce, ma se dovessimo avere la maggioranza i nostri principi verranno applicati a tutti quanti. Abbiamo bisogno di avere i numeri in Consiglio per poter decidere e fare, serve un largo consenso”.

Il M5S ha presentato sabato sera a Fénis i suoi 26 candidati alle elezioni regionali del 20 maggio ed il suo programma per bocca degli stessi candidati: uno per uno hanno raccontato chi sono, cosa fanno e cosa vogliono fare se dovessero venire eletti. Ad aprire è stata la deputata Elisa Tripodi: “Il 4 marzo abbiamo fatto un pezzo di storia, mettendo fine ad un regime politico e portando a Roma la prima donna. Questo è stato possibile perché il Movimento 5 Stelle mette la Valle d’Aosta ed i cittadini al centro, con persone che rappresentano i vostri interessi: persone che decidono con voi e non per voi. Persone che ci mettono la faccia, l’impegno e la serietà per dire basta ai privilegi della politica, per riportare equità sociale e instaurare un nuovo rapporto di fiducia tra istituzioni e società”. “Gli altri promettono di fare dei tunnel, noi vogliamo uscire dal tunnel di questa politica”, esordisce Patrizia Pradelli, anche lei consigliera comunale di Aosta insieme a Lotto. “Ci danno dei disoccupati, ma disoccupati sono quelli che hanno vissuto di vitalizi: noi abbiamo candidato laureati, persone competenti e come tutte le altre che si fanno portavoce di chi li eleggerà. In primo piano ci sono i principi del Movimento, non i candidati. Noi apriamo alla partecipazione dei cittadini, spieghiamo le cose e ci confrontiamo, e spingiamo gli amministratori a fare del loro meglio e non parlare in politichese e nascondere le cose in voci di bilancio poco chiare”.

Tocca a Luca Lotto enunciare i tre temi cardine dei pentastellati (in realtà dimenticandosi il terzo, cioè l’obbligatorietà di avere rappresentanti incensurati, venuto in soccorso da Luigi Vesan): “Basta vitalizi: i nostri eletti percepiranno uno stipendio mensile di 2.700 € netti, il resto verrà restituito ai cittadini. Vincolo dei due mandati: si possono ricoprire cariche politiche per un massimo di 10 anni, poi si torna a fare il lavoro che si faceva prima, pur continuando ad essere parte del Movimento”.

I candidati: Mossa capolista
A differenza di altri partiti, il Movimento 5 Stelle ha un capolista, ed è Luciano Mossa, 45 anni, militare della Guardia di Finanza e già candidato al Senato della Repubblica: “Sono dovuto entrare in politica perché non era più possibile stare a guardare, rischiamo di finire come la Grecia. Il mio obiettivo è che non ci sia più povertà in Valle d’Aosta”. Tra rabbia, preoccupazione per il futuro dei propri figli e voglia di cambiare si sono presentati: Vesan Luigi, funzionario tecnico; Russo Maria Luisa, coordinatrice di servizi per l’infanzia; Fazari Francesco, Dirigente scolastico; Dallago Andrea Michele, dipendente comunale; Maggioni Gianni, pasticcere; Cosentino Cristina, dipendente regionale; Alì Massimiliano, dipendente presso l’Agenzia delle entrate; Nasso Manuela, insegnante; Melloni Luca Mauro, conduttore radiofonico; Rosso Giuliana, impiegata amministrativa e contabile; Cucinotta Daniele, impiegato; Pepe Nicola, cuoco; Mangione Erik, dipendente A.P.S. ; Dal Monte Jean Paul, attore; Tornago Stefano, grafico; Pica Massimo, Isopensionato Casinò della Vallée; Ravazzini Giovanna; commerciante; Rossi Corrado, cameriere; Tavone Edvige, dirigente medico c/o Pronto Soccorso dell’Ospedale Parini di Aosta; Villan Simona, fisioterapista; Desaymonet Dante, impiegato presso comune di Cogne; Marchionne Emanuele: geometra presso l’ANAS; Carotenuto Paolo, funzionario all’ANAS; Patrizi Vanessa, dipendente regionale; Ballerini Dina. Non sarà della partita per motivi personali Osvaldo Bethaz, che continuerà comunque ad essere un attivista del Movimento.

Il programma: per ora disponibile solo una sintesi
Il programma completo ed approfondito, composto da più di 100 pagine, non è ancora stato divulgato. Nella sintesi si possono trovare tanti punti, oltre a quelli già citati: dalla creazione di un reddito di inclusione sul modello tedesco alla prevenzione della diffusione delle malattie infettive come da politiche vaccinali del programma M5S nazionale; dalla lotta alla dispersione scolastica attraverso consulenze psicologiche alla creazione di una carta dei trasporti integrata; dalla riorganizzazione della compagnia valdostana delle acque all’aumento delle aree protette; dalla promozione dei prodotti a km zero all’elettrificazione della ferrovia tra Ivrea e Aosta e la riapertura fino a Pré-Saint-Didier.

Sarà una campagna elettorale “in cui dialogheremo per capire concretamente qual è la proposta di una Valle d’Aosta a Cinque Stelle”: i prossimi appuntamenti sono in programma questa sera a Cogne, all’Hostellerie de l’Atelier, ed a Chambave all’Espace Colliard.

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