Cronaca
Caso Longarini, la procura di Milano chiede una proroga delle indagini
Aosta - Questo quanto chiede al gip la procura di Milano, dal momento che il pm Polizzi sta approfondendo un nuovo filone riguardo il reato di riciclaggio. Nel registro degli indagati figurano anche Massimiliano Fossati, Edo Chatel e Leo Personettaz.

Una proroga delle indagini su Pasquale Longarini, l'ex procuratore facente funzioni di Aosta finito ai domiciliari dal 30 gennaio a fine marzo con le accuse di favoreggiamento e induzione indebita. Questo quanto chiede al gip la procura di Milano, dal momento che il pm Giovanni Polizzi sta approfondendo – attraverso nuove perquisizioni – un nuovo filone riguardo il reato di riciclaggio.

Nel registro degli indagati figurano anche il manager di Unicredit Massimiliano Fossati, il commercialista Edo Chatel e Leo Personettaz, l'immobiliarista che – stando alla ricostruzione dei pm – pagò insieme a Gerardo Cuomo (il titolare del Caseificio Valdostano indagato per induzione indebita) un viaggio in Marocco a Longarini.

Secondo la procura i tre avrebbero posto in essere “operazioni immobiliari”, principalmente a Praga, utilizzando “risorse provenienti dalla commissione dei delitti tributari commesse da cittadini italiani, in modo da ostacolarne la provenienza delittuosa”.

 

Archiviato in: Media valle , Cronaca
2001
Astrelia sviluppa siti internet e applicazioni mobile/desktop anche per iPhone iPad e Android a San Benedetto del Tronto, Roma, Ascoli Piceno, Marche