Cultura
Al via la Saison Culturelle, attesi ad Aosta Tricky, Arisa, Morgan, Pupo e Neri Marcorè
Aosta - Torna l'appuntamento con la grande rassegna culturale valdostana. Oltre ai grandi artisti internazionali nei vari settori anche l'ultima fatica di Woody Allen, dei fratelli Coen ed il teatro di Camus; con la consueta attenzione alle realtà locali.

Arriva l'autunno e puntuale arriva anche il classico appuntamento, giunto alla trentaduesima edizione, con la Saison Culturelle.

L'offerta consolida le scelte artistiche fatte negli ultimi anni, con il consueto mix di appuntamenti musicali, teatrali e con il cinema che spaziano dalle grandi proposte internazionali e nazionali, quelle bilingui, con un occhio sempre aperto sulla scena culturale che propone la nostra regione.

La musica leggera
Si parte mercoledì 9 novembre allo Splendor con il concerto di Tricky, il poliedrico musicista inglese che nasce dalla grande Bristol del trip hop dei primi anni '90 dalla quale sono emersi anche Massive Attack (con i quali Tricky ha collaborato nel loro primo album, Blue Lines del 1991) e Portishead.

E se l'inizio col botto, non mancano i nomi nel proseguo della Saison, visto che la selezione di artisti 2016/17 vedrà arrivare in Valle d'Aosta personaggi del calibro di Lou Rhodes (cantautrice e musicista inglese già voce dei Lamb), Niccolò Fabi, Arisa, Pupo, fino all’Orchestra Omar Codazzi (protagonista del film di Alessandro Stevanon Sagre Balere), la Carisma band, la terza edizione di 'Tenco talks' con Morgan e Francesco Motta (recente vincitore della Targa Tenco), ed il grande blues-man americano Bocephus King.

Musiche dal mondo
Non è da meno la sezione dedicata alle sonorità più contaminate della Saison di quest'anno che vedrà anzitutto i Dub Incorporation, duo francese che da quasi vent'anni propone al mondo il suo reggae dalle venature ska cantato in francese e in arabo, ma anche realtà italiane affermate come la storia più autentica della musica napoletana proposta dalla Nuova Compagnia di canto popolare, o il rapper – vincitore della sezione nuove proposte a Sanremo 2014, Rocco Hunt.

Dalla Siria arriva invece Aeham Ahmad, pianista del campo profughi palestinese alle porte di Damasco, emblema del conflitto in Medio Oriente.

Chiude la musica dal 'nostro' mondo, ovvero l'appuntamento Patoué en mezeucca che vedrà alternarsi sul palco autori ed interpreti locali che proporranno le più belle canzoni in francoprovenzale della Valle.

Musica classica
Particolarmente nutrito, anche quest'anno, il programma della musica classica: dal raffinato pianista ucraino Alexander Romanovsky, al gruppo da camera I Solisti di Pavia guidati da Enrico Dindo. Musica da camera che sarà rappresentata anche dal trio composto da Alessandro Carbonare, Luca Cipriano e Perla Cormani, che spazia dalle sonorità più classiche fino alle incursioni nei territori del klezmer e del jazz.

Non mancherà neanche qui l'attenzione al mondo della classica Made in Vda, con il Concert de Noël affidato al Coro Arcova, il Concert du Nouvel An con l'Orchestre d'harmonie du Val d'Aoste ed il progetto realizzato dalla Orchestre du Conservatoire. In cartellone anche il concerto-performance Æther di Christian Thoma, 'La Vie Bohème' messa in scena dalla SFOM, fino alla chiusura con i jazzisti locali riuniti nel progetto Jazz Officine Valle d'Aosta.

Musical, danza, teatro
Grandi titoli e personaggi noti, e notevoli, anche per l'offerta teatrale della Saison: a partire da 'Filumena Marturano' di Eduardo De Filippo a 'Un'ora di tranquillità' con Massimo Ghini, fino a Calendar Girls con Angela Finocchiaro e Quello che non ho, con Neri Marcorè a proporre brani di Fabrizio De André e scritti di Pier Paolo Pasolini.
Ben presenti, anche qui, i valdostani, con gli spettacoli Cloruro di odio, del Groupe Approches e Hamelin di Replicante Teatro e i tradizionali appuntamenti con Lo Charaban ed il Printemps théâtral.

Per la sezione di teatro francofona si potrà invece assistere agli spettacoli Cailloux plein les poches di Marie Jones, La Revue di Sea Girls, Les Justes di Albert Camus; oltre a A plates coutures di Carole Thibaut e Rien ne se perd del Collectif La Bouée, tra gli altri.

La danza sarà invece rappresentata dall'incredibile spettacolo ispirato da 'Madama Butterfly', e con le musiche di Puccini, proposto dall'imPerfect Dancers Company.

L'alta spettacolarità, poi, è garantita anche da Toren, della Compagnia di performers volanti Sonics e dal Circo acrobatico cinese di Henan. In chiusura di programmazione anche la celebrazione di Vacanze Romane con Serena Autieri e Attilio Fontana.

Cinema
Ambizioso anche quest'anno, infine, il programma del 'giro del mondo in 50 film' che porterà sul grande schermo aostano nomi ormai mitologici del mondo in pellicola: da Woody Allen ai fratelli Joel ed Ethan Coen, dai Dardenne ad André Techiné.

Filo conduttore, quest'anno, è il rapporto con la Storia, attraverso le visioni di Pablo Larrain (e la sua lettura di due figure storiche come il suo connazionale cileno Pablo Neruda e della first lady americana Jackie Kennedy), passando per la commedia (Evlis & Nixon) ed il dramma – l'arresto del gerarca nazista Adolf Eichmann, giustiziato in Israele nel '62 dopo un blitz in Argentina del Mossad - de 'Lo stato contro Fritz Bauer'.

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