Turismo
Airbnb, nasce in Valle la "community" di chi affitta la propria abitazione
Aosta - È stata presentata ieri sera, martedì 8 agosto in Cittadella dei Giovani, la “Community Airbnb Valle d'Aosta” che raggrupperà le circa 1800 persone che hanno deciso di utilizzare il noto portale online.

È stata presentata ieri sera, martedì 8 agosto in Cittadella dei Giovani ad Aosta, la “Community Airbnb Valle d'Aosta” che raggrupperà le circa 1800 persone che – a livello regionale – hanno deciso di affittare le proprie abitazioni attraverso l'utilizzo nel noto portale online Airbnb.it.

Un'iniziativa nata – hanno spiegato i tre co-fondatori della community Raphael Castelnuovo, Federica Pastoret e Claudio Pica – per “Fare rete tra i membri del portale al fine di ampliare i servi offerti, offrire competenze, organizzare eventi ludici e culturali oltre a scambiarsi esperienze. Il ruolo della community non sarà quello di far guerra alle altre associazioni operanti nel settore turistico bensì quello di inserire come parte integrante dello stesso”.

Airbnb – che conta alloggi in 192 paesi con 10 milioni di notti prenotate in tutto il mondo e che in Italia offre oltre 60mila posti letto – in Valle d'Aosta nel 2016 , come è emerso dopo l'incontro avvenuto a luglio tra i vertici del portale e dell'Assessorato Regionale al Turismo, ha  avuto 1800 host (persone che affittano casa) per un totale di 2300 appartamenti che hanno accolto 43mila persone generando 162mila presenze con una permanenza media di 4 giornate circa.

Fattore che ha creato un fatturato di 3 milioni 240mila euro e generato imposte per per 680mila euro, importi interamente tracciabili dal momento che i clienti pagano direttamente all'Operatore Airbnb che solo in un secondo momento trasferisce le somme ai proprietari tramite bonifico bancario.
 

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2022
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