Via libera dalla seconda Commissione, con l’astensione dei gruppi UVP, Alpe e M5S, al bilancio di previsione del Consiglio regionale per il 2015.
Il documento contabile dell’Assemblea per l’anno 2015 presenta 12 milioni 988 mila 600 euro per entrate e spese effettive, oltre a 3 milioni 117 mila 500 euro per partite di giro. Rispetto all’esercizio 2014 la spesa è scesa del 6% pari a 840mila euro.
11 milioni 582 mila 600 euro ovvero l’89% è destinato a spese fisse (costi del personale, emolumenti ordinari dei Consiglieri regionali, contributi ai gruppi, gestione della Consulta regionale per le pari opportunità, Ufficio del Difensore civico, Corecom e per la gestione del sistema informativo del Consiglio) mentre 1 milione 406 mila euro (l’11%) a spese variabili (relative a iniziative istituzionali e culturali, a pubblicazioni editoriali, a spese di rappresentanza, di consulenze, di acquisto mobili).
Rispetto all’esercizio 2014, le spese fisse sono diminuite dell’1,6 per cento, mentre quelle variabili del 32 per cento.
