Dopo le polemiche di Ferragosto, innescate con il confronto tra i sindacati e l’amministratore unico Luca Frigerio, dal quale era emersa una perdita di 21 milioni di euro sul bilancio 2013 della casa da gioco di Saint-Vincent, e la successiva lamentela dei sidacati stessi sulla "mancanza di dati concreti su cui lavorare", oggi è arrivata la risposta del Saint-Vincent Resort & Casino, con una nota diffusa alle redazioni.
Secondo la società il 2014 si sta rilevando complessivamente positivo: nei primi 8 mesi dell’anno ha registrato infatti un aumento di 1,3 milioni (corrispondente ad un +2.75%) rispetto al fatturato dello stesso periodo dell’anno scorso. In totale in questo periodo il fatturato è stato pari a 47,5 milioni di euro. Allo stesso modo la società evidenzia anche il calo, seppure leggero (-0,75%) del fatturato specifico della casa da gioco che, "grazie al ritorno della clientela di maggiore prestigio ha visto aumentare i proventi del comparto tavoli da gioco di 1,1 milioni di euro (+5.04%), mentre il comparto delle slot machine settore che ha sofferto maggiormente la forte diminuzione delle presenze turistiche sul territorio e la crisi economica in atto, soprattutto nel bacino primario del nord ovest, evidenzia una contrazione di fatturato per 1,4 milioni di euro (-6%)".
Una parte di "colpa", per i dati col segno negativo, secondo il Saint-Vincent, le hanno proprio "le agitazioni sindacali della scorsa primavera, in parte ancora in atto, che hanno penalizzato di alcuni punti percentuali la crescita dei proventi: infatti la minor apertura delle sale e quindi dei giochi è stata pari al 6,6% circa. Ciononostante la produzione su base giornaliera del 2014 si è attestata a circa 194.000,00 euro rispetto ai 185.184,00 euro dell’anno scorso, con un aumento del 4,76%".
Rispetto al mercato italiano, in termini percentuali, secondo il Saint-Vincent Resort & Casinò "la Casa da gioco sta ottenendo i migliori risultati e, dal termine dei lavori di ristrutturazione, le quote di sua competenza hanno ricominciato a crescere di circa il 4%. In particolare, i risultati del comparto dei tavoli, grazie alla nuova offerta di gioco e di accoglienza proposte alla clientela, ha prodotto un forte recupero riportando il Casinò di Saint-Vincent al secondo posto in Italia per fatturato, con una crescita importante della specifica quota di mercato pari al 7%".
Sul fronte dei costi, invece, "continua il lavoro di contenimento che, grazie anche all’accordo raggiunto con i lavoratori, alla fine dell’anno dovrebbe comportare risparmi per circa 10 milioni di euro, garantendo il ritorno di cifre positive per quanto riguarda la marginalità operativa dell’azienda, già a partire dal corrente anno".
In positivo i dati riguardanti il fatturato esterno dell’unità produttiva servizi alberghieri. "Grazie al pieno regime di tutti i servizi – spiegano dalla società – risulta in aumento di 1,6 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2013 (+128,65%) e, dato molto significativo, è cresciuto anche rispetto agli esercizi ante ristrutturazione".
Manifesta una controtendenza rispetto all’andamento generale del comparto turistico regionale e nazionale, il dato delle presenze totali nel periodo estivo presso la struttura alberghiera, per i mesi da giugno ad agosto: sono passate da 8.377 a 12.484 unità in un anno, con un aumento del 49%. "Un risultato che è stato ottenuto grazie all’entrata a regime delle nuove strutture – spiegano dal Saint-Vincent Resort & Casino – e al supporto assicurato dalle nuove strategie commerciali che sono state maggiormente rivolte, rispetto al passato, alla clientela internazionale. Lo conferma il fatto che la clientela straniera, esclusa quella della Casa da gioco, rappresenta ormai il 50% sul totale. Senza dimenticare che la piena funzionalità del settore eventi e congressi ha contribuito significativamente a compensare le difficoltà manifestate dal comparto turistico nazionale per colpa della crisi e del maltempo, soprattutto nei mesi di giugno e luglio".

