Alpe: “Giordano ha rimesso il suo mandato, il Cpel è senza Presidente”

Intanto il gruppo degli amministratori comunali del Galletto sta lavorando a un documento di riforma degli Enti locali e alla proposta di una nuova legge elettorale per i comuni.
Bruno Giordano, Presidente del Cpel
Politica

“A oggi il Cpel è senza Presidente”. Due settimane dopo lo scontro istituzionale tra il Consiglio Valle e il Comitato Permanente degli Enti locali, Alpe torna alla carica sulle delicate questioni che riguardano la sorte dei Comuni valdostani. “Il 17 dicembre Giordano ha rimesso il suo mandato di presidente – attacca Alpe in una nota diffusa in mattinata – e l’assemblea non ha votato la fiducia, ma solo l’approvazione della legge sul bilancio: è stato lo stesso Giordano a ricordare, in chiusura di riunione, che rimaneva valida la sua decadenza”.

Mentre continua la querelle sul “caso Giordano”, il gruppo degli amministratori comunali di ALPE sta lavorando a un documento di riforma degli Enti locali e alla proposta di una nuova legge elettorale per i comuni. “Le due iniziative dovrebbero andare di pari passo – sostengono – a ispirarci è il principio secondo il quale vi debba essere la partecipazione dei cittadini alle scelte che riguardano la comunità. La riforma è di competenza regionale: non ha senso, dunque, rispettare tutti i numeri imposti dallo Stato, ma vi deve essere un adeguato rispetto per i nostri territori”.

Sul tavolo di Alpe c’è anche il tema della eventuale fusione fra comuni, rispolverato recentemente anche dal PD-Sinistra Vda: “Non deve essere un tabù – concludono gli amministratori – ma la scelta, se fatta dagli abitanti in seguito a un referendum, può essere adottata con premi incentivanti e compensazioni economiche previsti dalla norma”.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte