Martin.eli se la prende con la Festa della Caccia: “Credo che ogni commento sia superfluo per i 50.000 euro (dico cinquantamila) destinati a tale iniziativa che interessa solo una lobby e una attività eticamente discutibile (ma devolveteli alle scuole!)”
Mario invece ricorda: “l’aeroporto rinnovato, il veglione di capodanno su RaiUno, l’invito al sindaco di Londra per le vacanze, tante opere di "miglioramento" e "valorizzazione" del nostro patrimonio naturale in stile strada per Comboé, l’inceneritore, un campus sovradimensionato per l’Università della Valle d’Aosta, la festa della caccia, il "projet popon" (che tra l’altro, al di là del valore della difesa del patrimonio linguistico, poteva essere realizzato contando su artisti locali), la mancata costruzione di un nuovo ospedale, il (forse accantonato) People Mover… Non c’è che l’imbarazzo della scelta!”
Matteo scrive: “i 350mila euro per il Premio Mogol e tutti i soldi buttati dietro a quest’uomo. Mi piacerebbe conoscere quali sono stati i ritorni per la Valle d’Aosta?”
