“Individuare i settori maggiormente esposti al rischio di penetrazione mafiosa in Valle d’Aosta”. Era questo uno degli obiettivi della Commissione speciale che il Consiglio regionale aveva deciso, con il voto di maggioranza e opposizione, di istituire nella seduta del 25 gennaio scorso. L’unanimità, però, è andata presto in fumo, dal momento che l’assemblea ha deciso oggi di rimandare le nomine dei commissari alla prossima seduta.
Durante la conferenza dei capigruppo nel pomeriggio di oggi, mercoledì 8 febbraio, non è stata raggiunta l’intesa per la nomina del presidente. La maggioranza intendeva indicare l’unionista Diego Empereur, mentre Alpe e Pd volevano esprimere un proprio candidato che “superasse le logiche di maggioranza e opposizione”. "Le forze politiche di maggioranza ci hanno chiesto di fare un passo indietro – ha dichiarato Albert Chatrian, di Alpe – cosa che non intendiamo fare visto che questa commissione l’abbiamo proposta e fortemente voluta".