SuperAlp!, una carovana senz’auto attraverso le Alpi

Una carovana di giornalisti si prepara a viaggiare nove giorni per portare all'attenzione generale il problema dello scioglimento dei ghiacciai. I partecipanti incontreranno rappresentanti dell'Arpa e di Fondazione Montagna Sicura.
I controlli dei prismi di monitoraggio collocati sul ghiacciaio
Società

Il punto esclamativo è d’obbligo. “Superalp!”, la traversata sostenibile dell’Arco Alpino, torna in Valle d’Aosta. La quinta edizione della traversata sostenibile dell’arco alpino inizierà il 4 luglio, e farà tappa nella nostra regione per due giorni, dal 4 al 5 luglio, alla scoperta delle condizioni dei ghiacciai alpini che da Chamonix attraversano l’Italia, la Svizzera e l’Austria per concludere il proprio tragitto a Bolzano il 12 luglio. Una carovana di giornalisti di importai testate e media internazionali provenienti da Canada, Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Romania, Slovenia e Svizzera, percorrerà le Alpi da ovest ad est, utilizzando diversi mezzi di trasporto alternativi all’auto privata: il treno, l’autobus e gli impianti a fune, ma naturalmente anche il cammino a piedi. L’iniziativa è organizzata da Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi, e ha un obiettivo ambizioso: portare all’attenzione mondiale il processo di scioglimento dei ghiacciai, che pone gravi interrogativi sul riscaldamento climatico e sulle sue conseguenze.

Il 4 luglio i partecipanti partiranno da Chamonix e raggiungeranno in funivia l’Aiguille du Midi da lì saliranno a Punta Helbronner, e incontreranno il direttore generale dell’ARPA Valle d’Aosta Giovanni Agnesod, e l’esperto, sempre del Celva, Umberto Morra di Cella, oltre ai rappresentanti della fondazione Montagna sicura Iris Voyat e Marco Vagliasindi. Il gruppo proseguirà quindi in funivia e con i mezzi pubblici alla volta di Breuil Cervinia, dove è previsto un incontro con gli amministratori del Comune di Valtournenche, e poi saluterà la Valle d’Aosta spostandosi sul versante svizzero.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte