Il Consiglio regionale ha bocciato ieri l’emendamento proposto dal Pd alla legge di variazione del bilancio di previsione che chiedeva lo stanziamento di fondi per il sostegno a favore dei genitori separati con figli minori in situazione di difficoltà economica e l’istituzione di un fondo di solidarietà per il sostegno delle spese legali per le donne vittime di violenze e maltrattamenti.
In una nota il Partito democratico esprime amarezza e sottolinea come “sia grave che la maggioranza abbia espresso la sua chiusura verso un emendamento che, peraltro, aveva ottenuto il via libera ‘tecnico’ degli uffici dell’Assessorato regionale al Bilancio e Finanze; la scelta di bocciare i provvedimenti è meramente politica, e non reggono le motivazioni della maggioranza secondo la quale, in questi campi, la Regione fa già molto.”
Le cifre richieste per finanziare gli interventi ammontavano a 100 mila euro per il 2011 e a 200 mila per il 2012. “Cifre – scrive il Pd – assolutamente alla portata del bilancio di previsione, all’interno del quale, fra l’altro, la maggioranza è andata a elevare alcune voci come le spese per congressi, convegni e manifestazioni, le spese correnti e altro ancora, dimostrando un utilizzo poco oculato delle risorse a disposizione.”
