
Politica
Trasformazione della caserma Testa Fochi. Alpe: “Bisognava volare più alto”
L'attuale Caserma Testafochi
"Può sembrare strano, ma per una volta sono d'accordo con Bruno Milanesio. Bisognava volare più alto e andare verso una proposta aperta, un concorso di idee per la trasformazione della caserma Testa Fochi". Così Roberto Louvin, capogruppo dell'Alpe, giudica, in Consiglio regionale, l'iter per la costruzione di quello che sarà il polo universitario valdostano. Secondo Louvin l'ipotesi è ormai sfumata, soprattutto perché il piano urbanistico di dettaglio impone limiti troppo stringenti.
"Il PUD - ha replicato il presidente della Regione, Augusto Rollandin - ha lo scopo precipuo di consentire che la successiva progettazione definitiva e esecutiva si relazioni architettonicamente e funzionalmente con il contesto urbano nel quale si dovrà inserire".
E sollecitato sulla creazione del parcheggio interrato sotto piazza della Repubblica, che secondo Louvin non compare nel Pud, Rollandin sottolinea che il piano prevede la possibilità di localizzare due parcheggi interrati, sotto il Cortile dell'adunata, che sostituiranno quelli a raso attualmente insistenti su piazza della Repubblica e via Monte Solarolo. "Per la dotazione pubblica pregressa - ha detto Rollandin - dovrà essere assicurata una superficie a parcheggio minima pari a 7.200 mq, equivalenti a circa 240 posti auto, da reperirsi sotto l'ex Cortile dell'adunata; a regime, quest'area di parcheggio pubblico, articolata su due livelli interrati, avrà una dotazione complessiva di circa 610 posti auto.
Durante il dibattito in aula, il presidente della Regione ha fornito anche lo 'stipendio' previsto per l'amministratore unico della "Nuova Università Valdostana S.r.l.", la società pubblica che si occuperà della realizzazione dei lavori: Bruno Milanesio avrà un compenso di 95mila euro annui, onnicomprensivi e lordi, che verranno corrisposti in base all'effettivo periodo di durata della carica sociale.
di Domenico Albiero
10/03/2010
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