510 sono stati i casi accertati nel 2009 di utilizzo abusivo di stalli per invalidi ad Aosta. Una pratica incivile in costante crescita, nel 2008 le violazioni furono 364, tanto che l’Amministrazione comunale si è sentita in dovere di richiamare la cittadinanza.
“In vista di un’intensificazione delle operazioni di rimozione forzata degli autoveicoli non aventi diritto a sostare negli stalli per disabili da parte del Corpo di Polizia Locale – si legge in una nota – l’Amministrazione raccomanda ai titolari di contrassegno di ottemperare con meticolosa solerzia all’obbligo di esporre sul cruscotto il titolo autorizzativo, ammonendo, altresì, gli automobilisti non aventi diritto a non occupare abusivamente i predetti stalli.”
“La raccomandazione si propone di non creare disagio agli aventi titolo che per vari motivi, non ultimo la distrazione, non espongono il contrassegno del quale pure dispongono, e di dissuadere da comportamenti abusivi gli automobilisti incuranti delle regole preposte al corretto svolgimento della circolazione stradale.”
Le violazioni accertate dalla Polizia di Aosta hanno comportato la rimozione del veicolo in sosta abusiva e la conseguente decurtazione dalle patenti di 1030 punti nel 2009.
Dall’anno scorso inoltre il malcostume di parcheggiare abusivamente sulle strisce gialle può danneggiare ulteriormente i disabili. Infatti la Corte di Cassazione con la sentenza n.21271/2009 ha affermato che tocca anche gli invalidi il pagamento del ticket del posteggio auto sulle strisce blu. Il prezzo è dovuto anche se si è costretti ad occupare gli spazi ordinari perchè l'area riservata ai disabili è già stata impegnata da qualcun altro. Il caso esaminato dalla Cassazione riguardava un disabile palermitano che aveva contestato una decisione in tal senso.
